SINNER BATTE CORIC E RASSICURA SULLE SUE CONDIZIONI

Jannik Sinner ha superato il primo scoglio del torneo di Montecarlo, rappresentato dal croato Borna Coric, altro ex allievo di coach Riccardo Piatti. Sul 2-5 del secondo set ha accusato anche un problema pareva agli addominali che poi in conferenza stampa post match ha escluso essere di natura grave.
Nel primo testa a testa fra i due Sinner – in completo verde oliva con venature bianche – ha dovuto fronteggiare una palla-break già al secondo gioco (dopo aver commesso tre doppi falli) prima di ottenere l’1-1. Complice un servizio a singhiozzo (un doppio fallo in ogni turno), l’azzurro ha salvato un’altra opportunità di break prima di cogliere il 3-3. Nel game seguente Jannik si è procurato le prime chance di strappare la battuta all’avversario, prontamente sfruttata grazie ad uno schiaffo al volo lungo di Coric. Break confermato a zero per il 5-3 dall’altoatesino (parziale di 11 punti a 1), che sullo slancio ha tolto di nuovo il servizio al croato e incamerato la frazione al secondo set-point. Nella seconda partita, sul 2-2, è stato però il 25enne di Zagabria, arrivato al n.12 ATP a novembre 2018 e che a Monte-Carlo vanta i quarti nel 2019 (battuto da Fognini), a piazzare lo strappo, sfruttando la quarta occasione, dopo che l’altoatesino ha mancato una chance per salire lui sul 3-2. Mentre Jannik si toccava più volte gli addominali, Coric ha piazzato un secondo break (diritto lungo del giocatore di Sesto Pusteria) volando sul 5-2 con il quarto game di fila. L’azzurro ha chiesto il medical time-out venendo trattato dal fisioterapista in campo, pausa che non ha frenato lo slancio di Borna, che ha portato la sfida al terzo dopo aver annullato anche due palle-break.
In avvio del set decisivo con un “dirittone” Sinner ha cancellato un’opportunità di break, chiedendo poi il sostegno del pubblico del “Court Ranieri III”. E’ stata la svolta dell’incontro. Nel game seguente infatti è stato Jannik a togliere a zero la battuta al rivale, volando sul 3-0 con un parziale di 11 punti consecutivi. L’azzurro ha ripreso a spingere a tutta i colpi da fondo, ricorrendo anche a variazioni con palle corte, costringendo Coric sulla difensiva: nell’ottavo game Borna ha salvato tre match-point – il terzo con un ace – ma nel gioco successivo due risposte in rete gli sono state fatali, consegnando il pass per il secondo turno all’altoatesino. I 55 errori complessivi sono costati caro al croato (42 per Sinner). Prossimo ostacolo per Jannik sarà il vincente tra il tedesco Oscar Otte (n.72 ATP), ripescato come lucky loser dopo la cancellazione del cileno Garin, e il qualificato finlandese Emil Ruusuvuori (n.81 ATP), e negli ottavi molto probabilmente il russo Rublev, n.8 del ranking e 5 del seeding, finalista dodici mesi fa.

dal sito ww.federtennis.it e redazione