IN SERATA SINNER, NEL TARDO POMERIGGIO MUSETTI, A MADRID

Oggi tornano in campo i due azzurri rimasti in gara nel “Mutua Madrid Open”, Masters 1000 in corso nella capitale iberica. Jannik Sinner, nel quinto match dalle 12, troverà sulla sua strada l’australiano Alex De Minaur; Lorenzo Musetti, nel quarto dalle 12, l’americano Sebastian Korda che ha vinto in due set il derby contro Reilly Opelka. Sinner, che ha tranquillizzato tutti sul proprio stato fisico dopo aver accusato un problema all’adduttore della coscia sinistra all’inizio del terzo set del match fiume contro l’americano Tommy Paul, conduce 3-0 nei precedenti. L’ultimo lo ha giocato e vinto negli ottavi degli Australian Open a gennaio. Il 23enne “aussie” che si allena però in Spagna dove è cresciuto ha dimostrato di “digerire” bene la terra rossa raggiungendo la semifinale la scorsa settimana nel 500 di Barcellona. Sarà quello di oggi il primo testa a testa sull’argilla e il pronostico non può che definirsi aperto. Sarà fondamentale per Jannik partire con il piede giusto e non dover rincorrere il rivale che ha nella capacità di lottare una delle armi migliori del repertorio.
Lorenzo Musetti, che arriva dalle qualificazioni e ha vinto un bel match di 1° turno contro il bielorusso Ivashka, pare aver trovato un maggior equilibrio nel proprio tennis, fatto di tanto talento ma anche di black-out improvvisi. Dopo aver perso il primo set 6-2 contro Ivashka, è stato per sua stessa ammissione “salvato dalla pioggia”. Rientrato negli spogliatoi e dopo un confronto a muso duro con il suo storico coach Simone Tartarini, che ne ha rimproverato l’atteggiamento e sottolineato gli errori di interpretazione della prima parte di gara, è ripartito con un nuovo volto e conquistato il secondo turno con merito. Se avesse potuto scegliere il rivale di 2° turno avrebbe detto Korda, più talentuoso di Opelka ma meno prepotente al servizio. In perfetta parità il bilancio dei match con il figlio d’arte. Un successo dell’americano lo scorso anno sul veloce di Milano nel “round robin” delle Next Gen ATP Finals e uno del carrarino, sempre nel 2021, sul rosso di Lione, in tre set.

di redazione