RUBLEV, DJOKOVIC E MURRAY, LEONI A MADRID. ANDERSON DICE STOP AL TENNIS GIOCATO

Ieri il primo a salire al 3° turno della rassegna madrilena, non senza rischi e fatica, è stato il russo Andrey Rublev che ha sofferto per un set e mezzo il tennis aggressivo e mancino di Jack Draper, “giustiziere” in prima battuta di Lorenzo Sonego, poi lo ha contenuto vincendo al 12° gioco del set decisivo. Poco dopo e con tanto di sospensione per pioggia sul 2-2 del primo set, lo ha imitato Novak Djokovic, n° 1 del mondo e del seeding, che ha regolato un altro esperto del circuito, Gael Monfils, in due set. Il serbo è parso molto più centrato e reattivo rispetto alle ultime uscite nel 250 ATP di Belgrado. In chiusura di giornata c’è stata l’impresa di Andy Murray che ha fermato in tre set Denis Shapovalov giocando un primo e un terzxo set da favola. Colpi d’autore e grandi rincorse a dimostrazione di un miracolo sportivo che continua e merita di essere seguito. Ora Murray è atteso proprio da Djokovic, n° 1 del mondo, per la riproposizione di una sfida che potremmo definire d’altri tempi. A segno ieri anche Carlos Alcaraz che ha piegato in due set (6-3 7-5) il georgiano Basilashvili.
Nadal, pronto all’esordio in torneo, oggi alle 16 contro Kecmanovic, ha festeggiato il 35° titolo nella Liga della sua squadra del cuore, il Real Madrid, con Carlo Ancellotti e alcune glorie del passato come Ronaldo e Luis Figo. E’ arrivato il momento del ritiro dal tennis giocato per il sudafricano Kevin Anderson, 35 anni ed ex n° 5 del mondo. E’ stato lui, già finalista a Wimbledon e agli US Open, ad annunciarlo via social.

di redazione