MUSETTI E SINNER FUORI NEGLI OTTAVI A MADRID

Azzurri in versione dimessa, ieri nel Masters 1000 di Madrid, e tragitto finito negli ottavi per Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. A deludere è stato soprattutto Sinner che non è mai entrato nel match contro Felix Auger Aliassime nel loro primo incrocio in carriera. Il canadese ha messo in mostra un gran gioco e dimostrato di essere superiore sul ritmo al 20enne pusterino. Non solo, ha risposto meglio, commesso meno errori gratuiti e aggredito l’azzurro da ogni zona del campo. Sinner è apparso confuso sotto il profilo tecnico, con tentativi scomposti di venire a rete e vittima del suo diritto, poco incisivo e quasi sempre fuori misura, o in rete o facilmente attaccabile. Sui propri turni di battuta l’azzurro ha sempre concesso almeno una palla break al rivale, ad esclusione del settimo gioco del secondo set. Auger Aliassime (28 vincenti a 7 alla fine) non si è fatto pregare per tradurle in game vinti. In campo solo o quasi il canadese che dopo aver dominato il primo set ha continuato a farlo anche nel secondo chiudendo con un game perfetto dopo 1 ora e 19 minuti. Una sconfitta che brucia, quella dell’azzurro, che dovrà analizzarla per evitare ricadute in quel di Roma.
E’ durato 39 minuti il tentativo di Lorenzo Musetti di raggiungere per la prima volta i quarti in un Masters 1000. Il 20enne carrarino è partito bene facendo match pari fino al sesto gioco, nonostante Zverev, n° 2 del seeding, si fosse subito presentato in gran spolvero, quasi ingiocabile nei suoi turni di servizio. Il toscano ha provato qualche “magheggio” ma proprio nel sempre delicato settimo gioco ha sbagliato due palle corte e incassato il primo break. Zverev è rimasto in modalità rullo compressore e ha ancora incrementato la pesantezza dei colpi, uscendo vincitore nel primo set con un altro break. Musetti ha anche accusato un problema muscolare alla coscia sinistra e sull’1-0 Zverev della seconda frazione ha alzato bandiera bianca. La speranza è che si sia fermato anche pensando di non compromettere la sua partecipazione agli ormai prossimi Internazionali d’Italia. Oggi il carrarino si sottoporrà agli esami del caso e prenderà una decisione circa la sua presenza o meno agli Internazionali: “Un torneo al quale tengo tantissimo – ha detto – e spero di esserci. Bisogna capire l’entità del problema che è comparso ieri durante l’allenamento. Ho scelto di giocare e all’inizio sembrava che il problema fosse gestibile. Poi non lo è più stato e il ritiro era l’unica soluzione”.

di redazione