AL BONFIGLIO NUOVI ACUTI AZZURRI

I pronostici? Sono fatti anche per essere ribaltati. Una legge non scritta che ha trovato conferma nella prima giornata dei tabelloni principali del 62° Trofeo Bonfiglio, con un concentrato di 41 incontri (solo di singolare) spalmati sui dieci campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. Secondo le previsioni della classifica nessuno degli azzurri partiva favorito, invece le bandiere italiane al secondo turno sono già quattro, grazie alle wild card Lorenzo Carboni, Giacomo Nosei, Federico Bondioli e Federico Cinà, tutti capaci di prendersi dei successi preziosissimi e pronti a tornare in campo per il secondo turno già martedì. Il primo in ordine cronologico è stato Carboni, campione italiano under 16 in carica, che in mattinata ha superato con un doppio 6-4 il top-50 polacco Martyn Pawelski. Il 17enne sardo ha incantato col rovescio e giocato meglio i pochi punti decisivi, meritandosi la sfida contro il numero uno del seeding Daniel Vallejo (che ha vinto ma non convinto contro il francese Arthur Gea, sconfitto per 6-4 4-6 6-2) e confermando una crescita che prosegue sotto l’ala protettrice di coach Riccardo Piatti, nel suo Tennis Center di Bordighera dove trovano casa tanti dei talenti italiani del futuro. Uno è l’altro vincitore di giornata Nosei, classe 2005 da La Spezia e fratello maggiore di Aurora, eliminata domenica nelle qualificazioni. Lui, invece, è uscito vincitore da una battaglia serrata contro il boliviano Juan Carlos Prado Angelo, imponendosi per 7-5 1-6 6-3 e raggiungendo al 2° turno lo statunitense Ethan Quinn, che ha sorpreso il messicano Pacheco Mendez. Nel pomeriggio ai sorrisi azzurri si è aggiunto quello del ravennate Bondioli, che nel giorno del suo il 17esimo compleanno si è regalato la rimonta contro il canadese Jaden Weeks, superato per 3-6 6-3 6-3. Martedì si giocherà l’accesso agli ottavi di finale contro lo slovacco Peter Benjamin Privara, n.14 del seeding.
Le qualità di Federico Cinà sono all’occhio degli appassionati da tempo, perché il palermitano classe 2007 (e figlio d’arte: papà Francesco è stato lo storico coach di Roberta Vinci) è fra i migliori al mondo della sua età, tanto da aver già collezionato vittorie su vittorie a livello internazionale. Ma in pochi si sarebbero aspettati di vederlo capace, a 15 anni compiuti a marzo, di competere già ai livelli espressi al Trofeo Bonfiglio, dove con una prestazione splendida è diventato il quarto italiano promosso al secondo turno, annichilendo per 6-0 6-2 lo svedese Sebastian Eriksson, numero 79 della classifica mondiale under 18. Per Cinà un match perfetto dominato dalla prima all’ultima palla, che l’ha promosso alla sfida di martedì contro il campione in carica Gonzalo Bueno. Il peruviano, numero 3 del ranking mondiale juniores, ha avuto la meglio per 6-2 6-4 contro lo statunitense Nicholas Godsick, figlio di Tony (dal 2005 agente di Roger Federer) e dell’ex top-5 Mary Joe Fernandez, tre volte finalista Slam. Erano entrambi al suo fianco al Tennis Club Milano, dove nel secondo parziale Godsick è riuscito a riaprire un match che pareva perso sul 5-1, fino ad avere più di una palla break per il 5-5. Ma nel momento più importante Bueno ha stretto i denti e chiuso i conti, tenendo vivo il sogno di diventare il terzo nella storia del Bonfiglio capace di vincere due volte di fila. Nel maschile non hanno avuto la stessa fortuna Lorenzo Ferri e Lorenzo Sciahbasi, che hanno raccolto poco rispettivamente contro lo statunitense Zheng e il belga Blockx, così come il giovane di casa Matteo Ceradelli, che ha impegnato per un set il cipriota Koshis, ma non è riuscito ad andare oltre il 6-1 6-4 finale. Fuori anche tutte le quattro ragazze italiane impegnate in giornata, con Vittoria Paganetti che si è portata sotto la doccia la delusione più cocente, dopo aver assaporato il successo per lunghi tratti del duello contro la marocchina Malak El Allami. La pugliese classe 2006 è arrivata a condurre per 5-2 nel set decisivo, ma da quel momento non è più riuscita a vincere un solo game, arrendendosi con il punteggio di 4-6 6-1 7-5. Fuori in due set, invece, Francesca Pace, Gaia Parravicini e Denise Valente, condannate da accoppiamenti troppo impegnativi. Per quanto riguarda gli stranieri, in attesa dell’esordio del campione in carica Gonzalo Bueno (slittato al tardo pomeriggio a causa della durata dei precedenti incontri del Campo Centrale), buona la prima in via Arimondi per tutti i nomi caldi in gara al lunedì, in particolare il n.3 Ignacio Buse e il n.4 Edas Butvilas nel maschile; le top-10 Ksenia Zaytseva, Lucie Havlickova e Liv Hovde nel femminile. Oggi sulla terra del Tc Milano si partirà di nuovo alle 9 e sono in programma i rimanenti 22 incontri di primo turno, con sette italiani in gara (si è aggiunta anche Alessandra Teodosescu, sconfitta nelle qualificazioni ma ripescata come lucky loser per il forfait della tedesca Joelle Steur), oltre alle prime 13 sfide di secondo turno: 8 maschili e 5 femminili. Più i doppi dei ragazzi nel tardo pomeriggio, a completare un programma come sempre ricchissimo.

da ufficio stampa torneo (foto Panunzio)