TREVISAN ANCORA NEI QUARTI A PARIGI

Nel 2020 quella di Martina Trevisan che era partita dalle qualificazioni giungendo fino ai quarti del Roland Garros poteva definirsi una favola. Ora non più, anche se l’atmosfera di Parigi certo regala sempre alla 28enne fiorentina motivazioni speciali. Due anni dopo Martina è tornata tra le migliori otto giocatrici del torneo più importante al mondo su terra rossa ma con una diversa consapevolezza nei propri mezzi. Soprattutto dopo aver vinto la settimana prima, a Rabat, il primo titolo nel circuito WTA. Con quella di ieri sono salite a nove le partite vinte consecutivamente dall’azzurra. L’ultima l’ha vista superare alla soglia delle due ore di gioco la bielorussa Aliaksandra Sasnovich, alla soglia delle due ore di gioco e dopo una gran lotta. Un match che ha richiesto da parte di Martina la massima concentrazione nei momenti decisivi, superati brillantemente con la tecnica e la testa. Nel primo parziale ha annullato alla rivale una palla set e chiuso 12-10. Nel secondo è risalita dal 3-5 e ha infilato quattro game consecutivi per il passaggio di turno sul 7-6 7-5 definitivo. Poi l’esultanza, la stanchezza e il sorriso: “Lo faccio per sdrammatizzare nelle fasi calde. Qui mi sento benissimo, la possa considerare la mia seconda casa. Il match è stato molto duro – ha detto in conferenza stampa – anche perché lei sta giocando molto bene ed è dotata di un gran rovescio”. Una vittoria che l’avvicinerà per la prima volta in carriera alle top 30 WTA. Martedì sfiderà la giovane canadese Fernandez, testa di serie n° 17, che ha sconfitto in tre set l’americana Anisimova. Quarti anche per Coco Gauff che ha lasciato quattro game alla belga Mertens (6-4 6-0 lo score).

di redazione