GIORGI NEI QUARTI A EASTBOURNE, BATTUTA LA MUGURUZA

Nel WTA 500 di Eastbourne ieri è arrivata la bella prova di Camila Giorgi. La maceratese è salita nei quarti superando in due set la n° 10 del ranking mondiale e la quinta tennista del seeding, l’iberica Garbine Muguruza, già campionessa a Wimbledon. Camila è al secondo quarto di finale stagionale, il 37° di carriera, nelle stesse atmosfere del “Rothesay International” che nel 2021 l’avevano accompagnata fino alla semifinale, poi ceduta per infortunio all’estone Kontaveit. Brava ieri l’azzurra a recuperare un break di svantaggio in entrambi i set, chiudendo il primo al 12° gioco e il secondo con un più tranquillo 6-3, al termine di un’ora e 52 minuti di sfida. Come sempre il suo è stato un tennis di ritmo con grandi risposte che hanno spesso lasciata ferma la lunga Garbine, peraltro non nel momento migliore di carriera. Al termine soddisfazione per Camila: “Sono riuscita a fare il mio gioco e limitare gli errori gratuiti – ha detto a caldo – e sull’erba sto ritrovando le giuste movenze e gli adeguati meccanismi”. Oggi la numero uno italiana e 26 WTA è attesa dal confronto con la bulgara Tomova, ripescata come lucky loser dopo il forfait in singolare di Ons Jabeur. Tra la marchigiana e la 27enne bulgara di Sofia non ci sono precedenti. Per Camila, una vera e propria “ammazza grandi” a volte sono più ostici i match con tenniste di seconda fascia. Sarà fondamentale entrare in campo con la stessa concentrazione di ieri e pensare solo al passaggio di turno, non a chi si troverà di fronte. Si sono spente invece negli ottavi di finale le velleità della 23enne riminese Lucia Bronzetti, impegnata nel WTA 250 di Bad Homburg (Ger). L’avversaria non era una qualsiasi, ma l’ex numero 1 del mondo Angelique Kerber, beniamina di casa, che si è imposta poco oltre l’ora di gioco per 6-2 6-3. Troppo difficili da contrastare le sue traiettorie mancine che sull’erba trovano ancora maggior efficacia. 

di redazione