JABEUR, UN ESEMPIO PER IL SUO PAESE

Continua nel draw femminile la bella favola della 34enne tedesca e due volte mamma Tatjana Maria. Negli ottavi ha superato la lettone Jelena Ostapenko, credendo fino alla fine nell’impresa. Brava la tedesca a giocare un buon tennis sulla superficie che più ama e sfruttare i tanti passaggi a vuoto dell’avversaria. Per Tatjana è il primo quarto a livello Slam, agguantato con il cuore e anche grazie al sostegno del pubblico, come ha sottolineato nel post partita. Dopo aver perso il primo set nel quale si era trovata a condurre, la tedesca ha reagito anche allo svantaggio nel secondo e ha pareggiato i conti restituendo alla lettone ugual moneta. Nel set decisivo ha servito due volte per il match e la seconda è stata quella valida. Ora troverà la connazionale Niemeier che sul campo centrale ha interrotto la corsa della britannica Watson. In quanto a nomi inediti arrivati così in alto in tabellone nell’edizione in corso spicca anche quello della ceca Marie Bouzkova che ha estromesso dalla contesa la francese Caroline Garcia, favorita in partenza. Ancora sugli scudi Ons Jabeur, a segno contro la belga Mertens e sempre più tra le candidate al titolo: “Spero di essere un modello per le giovani non solo del mio Paese – ha detto la tunisina al termine – affinchè provino la strada del tennis. Io non provengo da una famiglia abbiente e ce l’ho fatta. Quando preparo la stagione sull’erba mi diverto perché riesco a fare più volèe”. Tennis frizzante e di talento il suo, vale il “biglietto”.

di redazione