AL SANTO STEFANO PADEL & TENNIS E’ PARTITA LA TRECAR CUP

Ha preso il via ieri pomeriggio al Santo Stefano Tennis & Padel di Sandigliano (Bi) la prima edizione della Trecar Cup, uno degli otto tornei più importanti in Italia di categoria FIP Rise e facenti parte del circuito FIP Cupra. Una “prima” per il circolo biellese che auspica di poter dar vita a manifestazioni altrettanto valenti nelle prossime stagioni. Sono 29 le coppie maschili in gara. Guida la lista dei partecipanti la coppia formata da Mauro Agustin Salandro e Lorenzo Di Giovanni uno degli italiani più quotati. Il tandem n° 2 del seeding è composto da Nicolò Cotto e Filippo Scala. Spettacolo assicurato con semifinali e finale in diretta streaming. Il prologo c’è stato martedì con la cena alla quale hanno partecipato gli sponsor dell’evento, due ex calciatori come Marcolin e Paganin che hanno fatto del padel la loro nuova frontiera sportiva sia in veste di giocatori che di imprenditori di settore, e alcuni dei protagonisti della grande sfida. Alla cena è seguita una tavola rotonda, mediata dal collega Lorenzo Cazzaniga, alla quale è intervenuto anche Pierangelo Frigerio, consigliere nazionale FIT: “Il padel è sempre più parte integrante della nostra Federazione – ha precisato – e nel prossimo ottobre, durante la Coppa Davis a Bologna, verrà sancito questo legame sempre più forte tra le due discipline inserendo anche il nome del padel nella nuova dicitura della FIT. Si stanno ancora decidendo i dettagli. I numeri sono sempre più in crescita e si stima che nel 2025 avremo in Italia lo stesso numero di circoli per entrambe le specialità. Al di là dei tesserati i praticanti sono in continua ascesa e dunque le prospettive sono molto rosee”. Rientriamo in campo parlando della Trecar Cup. Si tratta, nei fatti, di una sorta di ATP e WTA 250 del tennis, facendo un paragone tra le due discipline, al quale possono partecipare talenti non compresi tra i primi 45 del World Padel Tour in campo maschile: “In Italia sono 8 le rassegne di questo tipo – conferma Vittorio Tallia, socio del Santo Stefano Padel & Tennis – e la nostra è l’unica nella zona nord-ovest del Paese. Siamo orgogliosi di essere stati scelti per ospitarla e abbiamo lavorato alacremente con i nostri partner tecnici Ca’ Sport e Babolat per presentarci nel miglior modo possibile in queste giornate che si annunciano intense sotto ogni punto di vista”. Il sì a questo esordio è stato dato dall’International Padel Federation dopo sopralluogo dettagliato: “Per poter essere sede di un appuntamento di tale livello – prosegue Tallia – non basta avere i campi ma occorre che il manto presenti certe caratteristiche, al pari dei vetri”. Dettagli che in loco sono stati curati fin dalla costruzione del centro che ha trovato ultimazione nel maggio del 2020, appena terminato il lockdown più duro dell’intero periodo pandemico. L’ospitalità ai giocatori, giocatrici, staff e addetti ai lavori verrà data in sede poiché l’area sportiva fa parte del complesso Santo Stefano Resort & Spa: “Un valore aggiunto per tutti che consente di risolvere a monte le problematiche degli spostamenti e quelle logistiche in genere”. Il torneo si svolge sui tre campi coperti del centro di cui due permanentemente. Una realtà, il Santo Stefano Padel & Tennis, cresciuta molto in poco tempo che ha saputo assecondare il fenomeno esplosivo ed esponenziale del padel: “Da quando abbiamo iniziato l’attività – sottolinea Vittorio Tallia – sono passate sui nostri campi oltre 2000 persone, di svariata età e livello di gioco. Lo staff tecnico è composto dal nostro responsabile di settore, Nicolò Roman, da Tommaso Giachetti e dal maestro madrileno Ivan Martin. Le lezioni vengono date sia agli adulti che ai ragazzi. Il prossimo step di sviluppo della disciplina sarà proprio quello legato all’attività giovanile, con la creazione di apposite scuole e sistema simile a quello che ha permesso al tennis italiano di tornare ad alto livello”. Tornando al torneo le altre coppie teste di serie rispondono ai nomi di Giacomo Miccini e Juan Manuel Restivo (3), Daniel de Castro Bautista e Inigo Jofre Manzanares (4). Le prime tre godono di un bye al primo turno e inizieranno da domani il loro percorso in tabellone, dagli ottavi di finale. Tra i partecipanti c’è anche il responsabile del settore Padel del “Santo Stefano”, Nicolò Roman, in coppia con Federico Allegri; così l’ex tennista Alberto Sibona affiancato da Edoardo Zecchinelli. Non sono al via Cassetta e Cremona, uno dei tandem leader in Italia perché sono entrati nelle qualificazioni del Major parigino del Roland Garros, in programma nel fine settimana.

di Roberto Bertellino