A BASTAD BOCCIATI, DOPO MUSETTI, ANCHE SONEGO E IL RIPESCATO FOGNINI

Bastad amara per gli azzurri. Nel 250 ATP hanno subito perso Lorenzo Sonego e Fabio Fognini, quest’ultimo ripescato come lucky loser dopo il ritiro per un problema al piede del francese Rinderknech. Sonego ha ceduto per la terza volta in altrettanti confronti al russo Aslan Karatsev e al termine di un match dai più volti. Nella prima parte il torinese non ha praticamente giocato, subendo tre break dal 28enne di Vladikavkaz e un rotondo 6-0. Basse le sue percentuali al servizio e pessimo il suo tennis in fase di risposta. Dopo l’ormai classico toilet break rivitalizzante Sonego ha finalmente messo in campo il potenziale di cui dispone passando all’87% di punti vinti con la prima di servizio. Karatsev è parso tramortito dal riscatto dell’azzurro e si è arreso all’ottavo gioco. La partita è sembrata nelle mani di Sonego che ha colpito anche ad inizio terzo set con un altro break portato nello score. Come spesso gli è capitato in stagione invece di capitalizzare il vantaggio e giocare in scioltezza si è nuovamente irrigidito permettendo al rivale di superarlo sul 3-2. Lorenzo ha ancora avuto tre occasioni per rimettere la testa avanti ma non le ha sfruttate. La terza lo avrebbe portato a servire per il match. E’ stato invece Karatsev a chiudere al decimo gioco bocciando il ritorno sul rosso del torinese. Non ha fatto meglio Fognini che ha affrontato il numero 34 ATP, Sebastian Baez, uscendo sconfitto in due set. Dal 3-3 del primo set ha subito un parziale negativo di sei giochi a zero da parte del giovane sudamericano. Cercherà di fare meglio in doppio, da oggi, a fianco di Simone Bolelli. Nel “Nordea Open” in terra di Svezia la sorpresa di giornata è arrivata dalla racchetta dello svizzero Huesler, proveniente dalle qualificazioni, che proponendo un tennis aggressivo ha eliminato il danese Rune, n° 7 del seeding. Un’altra testimonianza che il serve & volley, in uno scenario quasi monocorde di grandi “manate” da fondo, può mettere in crisi anche i big o aspiranti tali. A proposito di grandi nel recente passato è tornato al successo a livello ATP l’austriaco Dominic Thiem che si è imposto al tie-break del set decisivo al finlandese Ruusuvuori.

di redazione