CECCHINATO E’ NEI QUARTI A VERONA

Marco Cecchinato ha centrato l’ingresso nei quarti di finale degli “Internazionali di Tennis Verona”, torneo Challenger dotato di un montepremi di 45.730 euro che si sta disputando sulla terra battuta del Circolo Tennis Scaligero. Nel derby tricolore di secondo turno il 29enne palermitano, n.154 ATP ed ottava testa, in tabellone con una wild card, ha sconfitto 63 16 62, in un’ora e 49 minuti, Raul Brancaccio, 25enne di Torre del Greco, n.304 ATP. Il primo set si decide con un unico break, strappato da Cecchinato all’ottavo game. Il secondo parziale è dominato da Brancaccio, che scappa avanti 5-0 con un doppio break, chiudendo per 6 giochi a 1. Molto combattuti i primi due game del terzo set, “Ceck” strappa il turno di servizio a Raul portandosi avanti 2-0, chiudendo 6-2 con un secondo break nell’ottavo gioco. È la seconda vittoria su due confronti diretti per il siciliano, la prima era andata in scena nel 2021 sulla terra battuta di Parma. Nei quarti, domani, Cecchinato troverà lo slovacco Filip Horansky (n.199 del ranking), che nel primo incontro di giornata avava battuto Franco Agamenone (n.144 ATP e quarta testa di serie) col punteggio di 36 63 64 in 2 ore e 12 minuti di gioco. Il primo confronto diretto tra i due è stato è molto equilibrato, tanto che la differenza è venuta dalle tre palle break sfruttate dal 29enne di Piestany contro le due dell’italiano nato in Argentina. La partita inizia con un break immediato di Horansky, che poi cede due turni di servizio per il 3-1 a favore di Agamenone, bravo a non concedere al rivale alcuna chance per riaprire il parziale, chiuso per 6 giochi a 3. Gli altri due set hanno un andamento speculare: l’azzurro concede il break nel suo primo turno di battuta e non riesce ad ottenere in risposta alcuna palla break per riagganciare l’avversario.  Semaforo rosso anche per il qualificato Matteo Gigante (n.296 del ranking), che dopo aver sconfitto nel primo turno Luca Nardi nel match che ha chiuso il programma ha ceduto 76(2) 64, in un’ora e tre quarti di partita, allo slovacco Norbert Gombos (n.112 ATP e seconda testa di serie). Nel secondo set il 20enne romano è stato avanti 4-2 (con tre opportunità per il 5-2 con doppio break) prima di subire un parziale di quattro giochi consecutivi.

dal sito www.federtennis.it