A UMAGO IL DERBY E’ DI CECCHINATO. AVANTI AGAMENONE

Da una parte il miglior Marco Cecchinato di stagione, dall’altra un Lorenzo Musetti in tono dimesso e lontano, anche per un evidente calo fisico dopo la striscia vincente in terra tedesca e le conseguenti fatiche, dalla splendida forma palesata la scorsa settimana ad Amburgo, con tanto di primo titolo ATP 500 vinto in carriera. La combinazione tra le due diverse condizioni ha creato la sorpresa di giornata nel 250 ATP di Umago, a livello di ottavi di finale. A salire nei quarti, che non raggiungeva da oltre un anno, è stato Cecchinato, attualmente n° 151 ATP, che è alla sua sesta partecipazione nel torneo croato, vinto nel 2018. Nel primo set il 29enne palermitano ha subito preso un break di vantaggio (2-0), sfiorando il 3-0. Musetti ha reagito portandosi sul 3-2 e servizio, ma ha subito il controbreak, complice un rendimento al servizio inferiore ai suoi ultimi standard. Cecchinato ha continuato a prendergli il tempo venendo a rete non appena possibile e ha operato lo strappo decisivo nel finale di frazione (6-4). Ha proseguito il momento sì issandosi sul 3-0 nel secondo set, rispondendo molto bene e giocando il rovescio classico ad una mano come nei migliori momenti di carriera. Musetti non è riuscito a rialzare la testa, rimanendo troppo spesso lontano dalla linea di fondo ed è capitolato al nono gioco. Grande gioia al termine per Cecchinato: “Ho giocato una delle mie migliori partite del 2022, a conferma di una condizione che via via è migliorata. Ovviamente l’attuale quadro è completamente diverso da quello del 2018 quando alzai il trofeo in questo bellissimo torneo che ha sempre visto noi italiani protagonisti. Una bella iniezione di fiducia. E’ stato fondamentale rimanere focus sul mio servizio e sfruttare le occasioni avute”. Con questo successo il siciliano ha pareggiato il conto dei precedenti con il carrarino, ora sull’1-1. Oggi tornerà in gara a caccia delle semifinali contro Franco Agamenone. L’italo-argentino trapiantato a Lecce e con origini piemontesi, ha vinto un match in rimonta contro l’ex connazionale Sebastian Baez, recuperando nel terzo set lo svantaggio di 3-5 e chiudendo al dodicesimo gioco: “Una gran partita – ha detto al termine – contro un avversario molto forte. Sono molto felice perché questo è il mio primo torneo nel circuito maggiore. Grazie anche al pubblico che mi ha sostenuto”. Timido al microfono ma determinato in campo come un vero guerriero, tanto da costituire la seconda grande sorpresa di giornata.  Sono due gli altri azzurri ancora in gioco: Jannik Sinner, che troverà Roberto Carballes Baena, e Giulio Zeppieri, opposto ad un altro spagnolo, Bernabe Zapata Miralles. A proposito di iberici a segno anche il n° 1 del draw, Carlos Alcaraz, contro lo slovacco Gombos. A Kitzbuhel si è fermata nei quarti la corsa del padrone di casa, Dominic Thiem, sconfitto al terzo set dal tedesco Hanfmann. Semifinali anche per Bautista Agut e Ramos Vinolas.

DI REDAZIONE