DAL 7 AGOSTO GRANDE TENNIS A SAN MARINO CON IL CHALLENGER 90

Il circuito del grande tennis internazionale sta per fare di nuovo tappa nell’Antica Repubblica. A dodici mesi di distanza dal significativo ritorno in calendario, dopo un’attesa durata sette anni, da domenica 7 (con le qualificazioni) a domenica 14 agosto sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio a Fonte dell’Ovo vanno in scena gli Internazionali di Tennis “San Marino Open”, evento dell’ATP Challenger Tour (€ 67.960 il montepremi). Il conto alla rovescia è già partito e tanti sportivi hanno già segnato in agenda le date così da non mancare a una manifestazione che vanta una tradizione quasi trentennale, nell’accogliente struttura situata all’interno del Parco di Montecchio, location che nel suo complesso nulla ha da invidiare a quelle del circuito maggiore. In attesa di conoscere i dettagli definitivi, in particolare i destinatari delle wild card per tabellone principale e qualificazioni (verranno ufficializzate dagli organizzatori durante la conferenza stampa di presentazione, venerdì 5 agosto alle ore 12.30) che andranno ad arricchire il cast dei partecipanti e quindi lo spessore tecnico del torneo, nell’entry list figurano già nomi importanti. Al momento sono cinque i giocatori italiani ammessi per classifica al main draw e a guidare la pattuglia tricolore è Marco Cecchinato, n.147 del ranking mondiale, che proprio sul Titano nel 2013 ha conquistato il suo primo titolo importante, spiccando il volo per una carriera che lo ha visto raggiungere una storica semifinale al Roland Garros nel 2018 e mettere in bacheca tre titoli del circuito maggiore (Budapest e Umago nel 2018 e Buenos Aires nel 2019, tutti sulla terra battuta, oltre alle finali nel “Sardegna Open” 2020 e a Parma 2021) e la 16esima posizione nella classifica mondiale nel febbraio 2019. Il 29enne di Palermo punta al ritorno tra i top 100 e i quarti raggiunti pochi giorni fa nel torneo ATP di Umago, eliminando Lorenzo Musetti fresco di trionfo nel “500” di Amburgo, sono indicativi in tal senso della voglia del “Ceck”, semifinalista nella passata edizione, fermato solo da un lanciatissimo Holger Rune (il danesino è ora già fra i primi 30 del mondo). 
Occhi puntati, però, anche su Giulio Zeppieri, 20enne mancino di Latina che proprio a Umago, alla sua prima apparizione in un main draw ATP, ha lasciato il segno, guadagnando una splendida semifinale dove ha tenuto testa per tre ore al “fenomeno” Carlos Alcaraz, così da compiere un bel balzo in classifica. Un altro Next Gen che ambisce a fare bene a due passi da casa è il pesarese Luca Nardi, che dopo il secondo turno del 2021 torna sul Titano con in bacheca due titoli Challenger (a Forlì e poi a Lugano, entrambi sul “duro” indoor) a ribadire la qualità del suo tennis.  Ha rotto il ghiaccio a livello Challenger anche Matteo Arnaldi, 21enne di Sanremo che si è imposto in primavera sulla terra di Francavilla e sta continuando a raccogliere buoni risultati in questo circuito. Tra gli iscritti c’è anche un altro nome che non può passare inosservato ed è quello di Andreas Seppi, attualmente n.173 ATP, ma con un best ranking da numero 18 del mondo. Il 38enne di Caldaro ha messo in bacheca 3 trofei del circuito maggiore: Eastbourne 2011 (primo azzurro a riuscire in tale impresa sull’erba), poi l’anno seguente sulla terra a Belgrado e sul cemento a Mosca, diventando il primo giocatore italiano a vincere su tre differenti superfici. L’altoatesino vanta anche un significativo record (per il nostro Paese) di 66 tornei Slam disputati consecutivamente, da Wimbledon 2005 agli ultimi Australian Open. Seppi ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro degli Internazionali di San Marino nell’edizione 2009, aggiudicandosi il derby tricolore in finale con Potito Starace (l’unico a “griffare” il torneo in tre occasioni), in un Centrale gremito. 
Numeri alla mano, il ruolo di principali favoriti toccherà allo spagnolo Carlos Taberner e all’argentino Juan Manuel Cerundolo, entrambi a caccia di un acuto che li faccia rientrare in Top 100. Il tennista di Valencia (spegnerà 25 candeline proprio l’8 agosto) ha conquistato fin qui cinque Challenger in carriera, tutti su questa superficie, l’ultimo in ordine di tempo in marzo a Roseto degli Abruzzi. E nella prima parte di stagione sul rosso del circuito maggiore, fra Barcellona ed Estoril, ha collezionato scalpi eccellenti quali Sebastian Korda e Lloyd Harris. Dal canto suo il 20enne di Buenos Aires si è regalato una settimana da favola al debutto ATP con il trionfo lo scorso anno a Cordoba partendo dalle qualificazioni, a cui ha aggiunto tre titoli Challenger sempre sul “rosso” (Roma Garden, Como e Banja Luka) in un 2021 da applausi, culminato con la qualificazione alle Next Gen ATP Finals di Milano. Tuttavia, come sa chi segue il tour della racchetta, qualche sorpresa è sempre in agguato, in un circuito dove regna l’equilibrio ogni settimana. Un ulteriore motivo di interesse per un evento che è senza dubbio uno dei fiori all’occhiello per l’antica terra della libertà, una creatura tutta sammarinese – a differenza di quel che accade da tante altre parti – grazie alla passione e alle competenze sul piano organizzativo maturate in decenni di esperienza sul campo. 

da ufficio stampa torneo