VAVASSORI CEDE A BRANCACCIO NELLA SUA PRIMA FINALE CHALLENGER

Prima finale in carriera, a livello Challenger e in singolare, per Andrea Vavassori, giocatore che ha preso negli ultimi mesi sempre più consapevolezza nei propri mezzi soprattutto dopo la qualificazione ottenuta a Wimbledon, la prima in assoluto a livello Slam. Il torinese, classe 1995, l’ha giocata a San Benedetto del Tronto contro il campano Raul Brancaccio, altro tennista alla prima finale Challenger. Vavassori lungo il percorso verso la finale ha perso solo due set, in primo turno contro l’emergente Forejtek e in semifinale contro l’argentino Renzo Olivo. In seconda battuta vittoria netta contro Francesco Passaro, azzurro molto seguito e in costante crescita negli ultimi mesi. Nella sfida per il titolo Vavassori è partito a rilento, subendo la solidità dell’avversario di giornata che si è imposto 6-1 nel set d’apertura. Andamento similare anche quello della frazione nella quale Vavassori non è riuscito ad incidere con i suoi colpi vincenti, servizio e diritto. Brancaccio è salito sul 4-0, prima di subire la reazione del piemontese che ha recuperato uno dei due break di vantaggio, ma lo ha subito restituito. Sigillo del confronto sul doppio 6-1 per Brancaccio. In ogni caso il torinese, al termine sconfitto oggi è salito al best ranking di numero 210 ATP, con un balzo di 36 posizioni rispetto alla scorsa settimana.

di redazione