SWIATEK BATTUTA DALLA BRASILIANA HADDAD MAIA

Ci risiamo: il tennis femminile perde la testa. Nel senso che la n.1 del mondo, Iga Swiatek, dominatrice assoluta della prima parte della stagione (fino alla vittoria al Roland Garros) non riesce più a confermare il suo rango. Ci eravamo abituati ad avere il suo punto di riferimento (e quello della talentosa tunisina Ons Jabeur, rivale e stabile protagonista anche lei su quasi tutti i palcoscenici) e adesso è di nuovo anarchia. Jabeur aveva dovuto ritirarsi per un problema agli addominali all’esordio contro la giovane cinese Qinwen Zheng. Swiatek ha lottato fino all’ultimo con la brasiliana Beatriz Haddad Maia ma alla fine ha ceduto 6-4 3-6 7-5, facendo sì che nei quarti di finale del Wta 1000 di Toronto l’unica top 10 rimasta in gara sia la statunitense Jessica Pegula, n.7 , che ha eliminato la nostra Camila Giorgi. Eccoli questi quarti senza regina, partendo dalla parte alta del tabellone: B. Haddad Maia – B. Bencic, K.Pliskova – Q.Zang, J. Pègula – Y. Putintseva, C. Gauff – S. Halep. Beninteso, restano sfide affascinanti, a partire dalla prima: Beatriz Haddad Maia, con quel suo tennis aggressivo da mancina, fortissima sull’erba (quest’anno ha vinto i tornei di Birmingham e Nottingham) gioca un tennis spettacolare. E la caduta di Swiatek ieri è stata più merito suo che demerito della polacca. N. 24 del mondo, nata a San Paolo 26 anni fa, l’allieva di Rafael Paciaroni, è una delle emergenti più interessanti. Vederla impegnata contro la campionessa olimpica di Tokio Belinda Bencic sarà molto interessante. Come c’è sicuramente molta curiosità di capire quanto sia già forte la 19enne cinese Qinwen Zhang, allenata a Barcellona dallo spagnolo Pere Riba, che ieri ha suprato 7-5 5-7 6-2 una Bianca Andreescu che assomigliava molto a quella dei tempi migliori e veniva da due bei successi contro Daria Kasatkina e Alize Cornet.

dal sito www.federtennis.it