MUSETTI KO A CINCINNATI. SINNER FATICA E BATTE KOKKINAKIS NEL TIE-BREAK DEL TERZO SET. BENE ANCHE FOGNINI

Lorenzo Musetti ha detto subito addio al “Western & Southern Open”, settimo ATP Masters 1000 in calendario, dotato di un montepremi di 6.280, 880 che si sta disputando sui campi in cemento di Mason, un sobborgo di Cincinnati, in Ohio (combined con un WTA 1000). Il 20enne di Carrara, n.33 ATP, promosso dalle qualificazioni, è stato battuto all’esordio nel main draw per 76(2) 63, in un’ora e 53 minuti di gioco, dal croato Borna Coric, n.152 ATP, in gara con il ranking protetto. Il 25enne di Zagabria, rientrato a marzo dopo oltre un anno di stop per l’infortunio e conseguente operazione alla spalla destra, era arrivato fino al n.12 ATP a novembre del 2018. In quella che era la loro prima sfida Lorenzo è partito fortissimo volando sul 3-0 con chance del doppio break salvata da Borna (3-1). L’azzurro ha difeso il vantaggio fino al 4-1 poi il croato piano piano è entrato in partita, Musetti ha iniziato a sbagliare qualcosa di troppo ed ha concesso il contro-break in un game dove pure è stato avanti 40-15 (4-3), con Coric che poco dopo ha completato la rimonta (4-4). In un lunghissimo decimo gioco (16 punti) il croato ha offerto un set-point all’azzurro che in pratica non se lo è nemmeno giocato spedendo fuori una risposta di rovescio non impossibile su una seconda di servizio del suo avversario (5-5). A decidere è stato il tie-break: Coric ha sbagliato il primo punto, poi più nulla, e se lo è aggiudicato per 7 a 2. Approfittando del mood positivo nel secondo parziale Borna ha tenuto a zero i suoi primi quattro turni di battuta: Lorenzo ha invece dovuto aggrapparsi agli ace per recuperare da 0-30 nel quarto game. Al cambio campo sul 4-3 per Coric è entrato il trainer a massaggiare la coscia destra di Musetti. Alla ripresa però l’azzurro ha commesso almeno due gratuiti, oltre ad un nastro molto poco tricolore, consegnandosi a Coric (5-3) che poco dopo ha chiuso 6-3 con il settimo ace ed il 24esimo punto consecutivo al servizio. Sarà lui mercoledì ad affrontare al secondo turno lo spagnolo Rafael Nadal, n.3 del ranking e secondo favorito del seeding, al rientro nel tour dopo il problema agli addominali che lo aveva costretto a rinunciare alla semifinale di Wimbledon contro Kyrgios (due pari il bilancio dei precedenti).
La palla è poi passata a Jannik Sinner opposto all’australiano Kokkinakis. Sfida intensa nella quale Sinner ha giocato un primo set con troppi errori, perso al tie-break. Si è ripreso nel secondo, conquistato con un atteggiamento un po’ più aggressivo al decimo gioco. Ancora grandissimo equilibrio nel terzo parziale. La decisione è arrivata al tie-break. Sinner è andato avanti di un mini-break, è stato ripreso dal rivale, e ha chiuso al secondo match point dopo tre ore e sette minuti con un gran diritto. Fondamentali le due palle break annullate dall’azzurro nell’ottavo gioco. In totale 43 vincenti a 32 per Sinner. Ben 24 punti su 26 discese a rete, in progresso rispetto al recente passato. L’altoatesino aspetta il vincente di Carreno Busta – Kecmanovic.
Vittoria anche per Fabio Fognini, che arrivava dalle qualificazioni ed è stato inserito come lucky loser. Il ligure ha superato Albert Ramos Vinolas in due frazioni (6-2 6-3). Per lui il prossimo avversario sarà il russo Rublev.

di redazione