RADUCANU PERFETTA CONTRO VIKA AZARENKA A “CINCI”

Continua ad offrire grande spettacolo Emma Raducanu al “Western & Southern Open”. La 19enne britannica (n. 13 del ranking e testa di serie n. 10), dopo essere stata la protagonista dell’ultima partita a Cincinnati di Serena Williams, ha spazzato via Victoria Azarenka (n. 22 della classifica) nel secondo turno del WTA 1000 statunitense, mettendo così a segno la seconda vittoria consecutiva contro una ex n. 1 del mondo. Un 6-0 6-2 in un’ora e 2 minuti senza appelli, che proietta Raducanu agli ottavi di finale del torneo che si sta disputando sui campi in cemento di Mason, un sobborgo di Cincinnati, in Ohio (1.835.490 dollari di montepremi).  La n. 13 del ranking si è presentata al torneo con un lungo periodo di incertezza sulle spalle, un allenatore cambiato da poco meno di un mese (il quarto nell’ultimo anno solare) e il peso sempre più grande dell’imminente US Open, al via il prossimo 29 agosto. Sì, perché da quello storico torneo vinto partendo dalle qualificazioni, per Raducanu è iniziato un periodo nuovo, per lei stranissimo, con tutti i riflettori puntati addosso e la costante attenzione dei media (britannici e non) ad ogni sua mossa. Da quella cavalcata a Flushing Meadows la 19enne nativa di Toronto ha però collezionato più successi fuori che dentro al campo, con diversi accordi di sponsorizzazioni (e con che brand!), che nelle bocche e nelle pagine di molti hanno cozzato con i risultati sportivi e i già citati avvicendamenti sulla propria panchina. Adesso però, dopo aver accolto nel proprio staff il russo Dmitry Tursunov (ex n. 20 ATP e già allenatore tra le altre di Sabalenka e Kontaveit), Emma potrebbe aver trovato la giusta direzione verso la difesa di quel titolo dello Slam newyorkese che rimane l’obiettivo più grande della sua prima stagione vissuta nell’élite del tennis femminile. La vittoria contro Azarenka ne è la riprova: un successo arrivato al termine di una prestazione per la maggior parte del tempo strabordante, con vincenti da ogni direzione, risposte fulminanti e, fin dai primi punti, sul proprio volto lo sguardo di chi sa che il “big prize” si avvicina sempre di più. Sono stati questi gli ingredienti del tennis massacrante messo in campo dalla stellina britannica, che le ha permesso così di migliorare il proprio score stagionale, adesso arrivato a 13 vittorie in 27 partite. Il primo passo verso quello che sembrava solo un sogno l’ha compiuto lo scorso settembre, e adesso sta a lei confermare le aspettative che le si sono create intorno. La sua prossima avversaria sarà Jessica Pegula (n. 8 del mondo e testa di serie n. 7 a Cincinnati, vincitrice in tre set contro l’ucraina marta Kostyuk, 6-7 6-1 6-2) mai affrontata prima che rappresenta anche l’ultimo ostacolo verso il ritorno in Top 10 dopo appena una settimana, che avverrebbe appunto con la conquista dei quarti di finale. Tutta benzina sul fuoco della fiducia che inizia ad accendersi nella testa di Raducanu prima del suo ritorno a Flushing Meadows.

di redazione e sito www.federtennis.it