NADAL PARTE IN SORDINA A NEW YORK, POI VINCE IN QUATTRO SET

Rafael Nadal ha ritrovato dopo due anni di assenza l’atmosfera degli US Open. Il 22 volte campione Slam ha affrontato l’australiano Rinky Hijikata, wild card, e ha faticato un po’ nel primo set, perso 6-4 in virtù di un unico break conquistato dal rivale di turno, 21enne dall’ottimo atteggiamento, per nulla intimorito dal famoso antagonista di turno. Un Nadal che dopo il ritiro a Wimbledon aveva giocato un solo match perso a Cincinnati contro Borna Coric, poi campione a sorpresa della rassegna. Nella seconda frazione è arrivato il riscatto immediato di Rafa che si è portato sul 3-0 sfruttando anche un calo con il diritto dell’australiano. Un secondo break in favore del maiorchino ha rimesso il match in pareggio grazie al 6-2 di sigillo. Anche il terzo e il quarto parziale hanno seguito gli stessi binari del secondo così l’iberico si è imposto 4-6 6-2 6-3 6-3 davanti al pubblico dell’Arthur Ashe Stadium. Negli altri match di giornata ottima prova di Grigor Dimitrov, che ha spazzato via l’americano Johnson in tre set secchi (6-3 6-2 6-2) raggiungendo Nakashima al secondo turno. Facile vittoria anche di Cameron Norrie, testa di serie numero 7, sul sempre più altalenante Benoit Paire, che ha giocato solo un set cedendo 6-0 7-6 (1) 6-0. Poche preoccupazioni anche per John Isner (6-3 6-1 7-5 a Delbonis), Holger Rune (6-2 6-4 7-6 a Gojowczyk), Marin Cilic (6-3 6-2 7-5 a Marterer) e Hubert Hurkacz (6-4 6-2 6-4 a Otte). I primi due si affronteranno in un secondo turno molto interessante; il croato trova Ramos, mentre per il polacco c’è Ivashka (con vista su Musetti e Sinner). Ha faticato invece molto di più Andrey Rublev che avanti di due set contro il serbo Laslo Djere si è visto ripreso e ha dovuto andare al quinto set per archiviare il match sul 6-4. Ora troverà il coreano Kwon.
Anche l’inatteso vincitore di Cincinnati Borna Coric ha dovuto sudare parecchio per conquistare il secondo turno, non sfruttando come Rublev due set di vantaggio e battendo Couacaud 6-2 7-6 (5) 3-6 4-6 7-5. Anche in questo caso si prospetta un match da non perdere contro Brooksby. Non scontata, visto il periodo, nemmeno la vittoria di Denis Shapovalov, ai danni di Huesler per 6-1 al quinto.
Al secondo turno anche Diego Schwartzman che ha piegato l’americano Sock bloccato da problemi alla schiena comparsi all’inizio del terzo set. Canto del cigno con sconfitta per Sam Querrey, fermato dal bielorusso Ivashka in quattro set. Vittoria netta per il britannico Evans, in tre set sul ceco Vesely. All’australiano Duckworth, invece, il derby con O’Connell, in quattro frazioni. Avanti anche Albert Ramos Vinolas, a segno contro lo slovacco Gombos, e Carlos Alcaraz, numero 3 del draw, che dopo due set vinti 7-5 contro Baez ha approfittato del ritiro dell’argentino sul 2-0 del terzo set. Alcaraz troverà ora un altro argentino, Federico Coria, che un po’ a sorpresa vista la sua propensione per il rosso e non per il veloce, ha stoppato l’olandese Griekspoor; Rune ha battuto il tedesco Gojowczyk e ora se la vedrà con il veterano John Isner che si è imposto sull’argentino Federico Delbonis. Avanti anche Popyrin, Gasquet, Kecmanovic e Tiafoe che ha vinto il derby americano con Giron.

di redazione