SINNER CEDE AD ALCARAZ DOPO AVER AVUTO MATCH POINT NEL QUARTO SET. LA SEMIFINALE US OPEN E’ DELL’IBERICO

“Bisogna credere in sé stessi sempre”, è fondamentale. Così ha sintetizzato il concetto Carlos Alcaraz nella sua intervista post partita e sul campo, al microfono di Patrick McEnroe, che prima di dargli la parola ha chiesto al pubblico rimasto fino alle 3 del mattino sugli spalti di tributare un grosso applauso per lo sconfitto, Jannik Sinner. Una delle partite più lunghe nella storia dello Slam americano conclusa 6-3 al quinto dall’allievo di Juan Carlos Ferrero che ha salvato un match point sul 5-4 del quarto set con servizio Sinner. Ovviamente è stato questo il momento topico della sfida che l’ha fatta definitivamente girare perchè Alcaraz ha ripreso a correre come un ossesso da una parte all’altra del campo e ad alternare fucilate a tocchi deliziosi. Un’arma che ancora non possiede l’azzurro, anche se ci sta lavorando. Nel quinto parziale Jannik è salito 3-2 con un break ma qui si è spento, nuovamente ripreso e superato dal più giovane rivale che non si è più girato indietro a guardare e ha chiuso 6-3 6-7 6-7 7-5 6-3. Prima semifinale Slam per lui, con l’obiettivo sul trono mondiale. Un po’ di rammarico per Sinner che ha ancora margini di miglioramento. I due attori hanno messo in scena un saggio di ciò che sta diventando il tennis, sempre più meccanico e sempre più potente grazie alla preparazione e alla prestanza fisica dei protagonisti, sommi come in questo caso. Lo spazio per la fantasia è poco ma bisogna saperlo sfruttare ed in questo è stato migliore Carlos Alcaraz. Sinner dovrà anche diventare più efficace con il servizio e commettere meno doppi falli (ben 11 contro Alcaraz, a fronte di 8 ace). La loro rivalità, appena nata e ferma oggi sul 3-2 Alcaraz, è destinata a proseguire negli anni e tutti auspichiamo che i prossimi score siano più favorevoli all’azzurro che se è vero che rifiuta la sconfitta è altrettanto evidente che a volte non riesce a sfruttare le occasioni che si crea. Anche nel quarto set è stato avanti di un break. Alcaraz, al momento, è più giocatore e non a caso ha conquistato il passaggio di turno. Applausi ad entrambi e al pubblico rimasto a seguirli nonostante la tardissima ora: “Sono match, questi – ha detto Alcaraz – che vinco grazie al sostegno della folla che mi spinge oltre”.

di redazione