UNA CENA DI GALA CON I FIOCCHI ALL’AON OPEN CHALLENGER. AVANTI VAVASSORI, GIGANTE, BRANCACCIO, ARNALDI, CECCHINATO E PIRAINO

Un grande successo per la cena di gala della XVIII edizione dell’Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina, il torneo internazionale di tennis in corso di svolgimento a Genova, che è andata in scena ieri sera a Valletta Cambiaso con oltre 600 persone presenti. Un momento di festa con la partecipazione di tutte le massime autorità regionali e cittadine col Presidente della Regione Giovanni Toti e il Sindaco Marco Bucci che hanno evidenziato l’importanza del torneo che nelle ultime edizioni ha sempre portato a Valletta Cambiaso oltre 25mila persone. Una serata straordinaria per un torneo che torna ad essere un fiore all’occhiello per tutta Genova dopo i due anni di stop a causa dell’emergenza sanitaria che aveva colpito tutto il mondo col Covid-19. E da questa mattina sono scesi in campo anche i primi big del tabellone principale che hanno offerto straordinarie emozioni davanti ad un folto pubblico che si è dato appuntamento sul centrale ‘Beppe Croce’. Avanza il brasiliano Thiago Monteiro, testa di serie numero due del main draw, che ha conquistato la vittoria dopo oltre due ore di gioco col punteggio di 4-6/6-2/6-4.  Debutto super per l’azzurro Marco Cecchinato, tra i giocatori più attesi del torneo: il tennista di Palermo ha vinto senza particolari difficoltà contro il  Lukas Neumayer in due set: 6-4/6-3. Sfida avvincente anche quella tra il francese Corentin Moutet e l’italiano Gianmarco Ferrari: l’atleta transalpino ha ottenuto il pass al turno successivo dopo una maratona conclusa al terzo set (6-2/6-7/6-3). Si qualificano anche gli italiani Matteo Gigante e Raul Brancaccio che superano rispettivamente Alexey Vatutin (6-1/1-6/6-1)e il brasiliano Oscar Jose Gutierrez (6-1/6-2). Bene anche il sanremese Matteo Arnaldi, che ha stoppato la corsa di Sandro Kopp. Bravo il giovane azzurro, questa settimana al suo best ranking, a riprendere un break di svantaggio sul 4-5 del primo set. Da quel momento (5-) la sfida ha cambiato volto e Matteo l’ha fatta propria sul 7-5 6-2; ottima prova anche del romano Matteo Gigante (qualificato) che ha superato in tre set il russo Vatutin. Ha lasciato con il fiato sospeso fino all’ultimo il 27enne torinese Andrea Vavassori che ha vinto un bel match contro Marterer (Ger), numero 156 del mondo per 7-6 al tie-break decisivo, dominato. Bene anche Piraino che in un testa a testa tra qualificati ha sconfitto il francese Martineau per 3-6 6-4 6-3. Stop invece per Travaglia e Giannessi, nonchè Caruso per mano del bulgaro Andreev (6-4 al terzo set).

di redazione e ufficio stampa torneo