NEL CHALLENGER DI ALICANTE BENE GLI ITALIANI

En-plein tricolore nel primo turno dell'”Alicante Ferrero Challenger”, 45.730 euro di montepremi, in corso sui campi in cemento della città sulla Costa Blanca, in Spagna. Dopo Caruso lunedì, hanno infatti esordito positivamente anche Giustino, Brancaccio, Gaio e Arnaldi. Lorenzo Giustino, n.277 ATP, ha superato in rimonta per 46 64 61, dopo oltre due ore di lotta, il britannico Stuart Parker, n.352 del ranking, proveniente dalle qualificazioni, ed al secondo turno affronterà l’ungherese Fabian Marozsan, n.185 ATP e settima testa di serie (sfida inedita). Raul Brancaccio, n.174 del ranking e quinto favorito del seeding, si è imposto per 75 75, in poco più di un’ora e tre quarti di partita, sul il cinese Bu Yunchaokete, n.342 dek ranking, anche lui qualificato: prossimo avversario per il 25enne di Torre del Greco il portoghese Frederico Ferreira Silva, n.261 ATP (nessun precedente). Federico Gaio, n.376 ATP, ha invece regolato per 63 63, in un’ora e 17 minuti, il tedesco Rudolf Molleker, n.357 del ranking, in un confronto tra qualificati, ed al secondo turno dovrà vedersela per la prima volta in carriera con lo statunitense Emilio Nava, n.176 ATP. Matteo Arnaldi, n.158 ATP e terza testa di serie, ha sconfitto 61 75, in in’ora e 24 minuti di partita, lo statunitense Ulises Blanch, n.345 del ranking, in tabellone grazie ad una wild card: prossimo ostacolo per il 21enne sanremese l’olandese Jesper de Jong, n.225 del ranking, che lo ha battuto nell’unico precedente, disputato quest’anno negli ottavi del Challenger del Roma Garden.  Tornando a Salvatore Caruso, il 29enne siciliano di Avola, n.285 ATP, dopo la vittoria in tre set sull’ucraino Oleksii Krutykh, n.240 del ranking, al secondo turno troverà dall’altra parte della rete il veterano spagnolo Fernando Verdasco, n.115 ATP e primo favorito del seeding, mai affrontato in carriera.

dal sito www.fedetennis.it