MUSETTI AVANTI A PARIGI, OUT SONEGO E SINNER

Lorenzo Musetti ha offerto un’ottima prestazione ieri per salire nel 2° turno del Masters 1000 di Parigi Bercy. Opposto al forte ed esperto croato Marin Cilic, il carrarrino ha messo in mostra l’ormai proverbiale servizio e messo subito in difficoltà il rivale. Un doppio 6-4 e la fiducia che continua ad aumentare. Musetti elenca tutti i cambiamenti in positivo: “Mi ricordo che lo scorso anno non rispondevo bene anche alla seconda di servizio dei rivali, ero poco incisivo. Oggi sono stato bravo a mettergli molta pressione. Questa è una cosa che mi sta riuscendo molto bene nell’ultimo periodo ed è frutto di tanto lavoro e tanto allenamento. Credo che sia un mix tra miglioramenti tecnici e più consapevolezza e fiducia in quello che sto facendo”. Fermato invece e a sorpresa Jannik Sinner, in una delle sue più brutte versioni stagionali, dallo svizzero Huesler. L’altoatesino è apparso anche dolorante ad una mano.
Non è bastata a Lorenzo Sonego una partita solida per superare l’americano Frances Tiafoe nel primo turno di main draw del Masters 1000 di Parigi Bercy, ultimo di stagione nel quale è in palio l’ottavo posto utile per entrare di diritto alle Nitto ATP Finals. Il 27enne torinese è partito con un buon atteggiamento tenendo con relativa facilità i primi tre turni di servizio. Stessa cosa ha fatto il semifinalista degli US Open 2022, testa di serie numero 16. La svolta del primo set è arrivata al settimo gioco, sulla prima palla break. L’azzurro ha spedito di poco lungo un diritto in fase di attacco e Tiafoe ha ringraziato salendo sul 4-3 e servizio. Nel game successivo il torinese ha provato a reagire ma due passanti tirati troppo frontali non hanno fatto breccia nella difesa dell’americano, che ha chiuso 6-4. Nel secondo set ancora un break ha punito l’italiano, giunto questa volta nel terzo gioco. Frances Tiafoe, che ama l’Italia e il suo cibo, scoperto nel 250 ATP vinto lo scorso anno a Parma, è salito sul 3-1. Nessuna titubanza nei turni di battuta e nessuna palla break concessa, confermando la crescita su questo colpo e sigillo sul match con un nuovo 6-4. Per Sonego è già tempo di pensare alla prossima stagione, dopo un logico stacco, con una probabile settimana di preparazione in “casa Nadal” come già fatto nel 2020. 

di redazione