MUSETTI DA’ SPETTACOLO A PARIGI. E’ NEI QUARTI DEL MASTERS 1000

Lorenzo Musetti è entrato in un’altra nuova dimensione. Ora vale i migliori giocatori del mondo e tutti lo stanno capendo. I suoi avversari lo temono anche perchè è imprevedibile, molto di più del resto del lotto. Ciò che prima poteva essere un limite, se non supportato come accade oggi dalla costanza di rendimento, è diventato un plus a volte indecifrabile per chi sta dall’altra parte della rete. A farne le spese oggi è stato il norvegese Casper Ruud, attuale numero 4 del mondo e già numero 2, che dopo aver vinto il primo set si è arreso nei successivi due (4-6 6-4 6-4). Tangibile in conferenza stampa la soddisfazione dell’azzurro, ormai pronto per traguardi sempre più ambiziosi: “Al ranking, ai punti, ai soldi non ci penso in questo momento, tutto questo arriverà sicuramente dopo”. Grande calma e concentrazione quando è stato chiamato a chiudere il match: “Sì è vero, negli ultimi game sono stato molto calmo ed è stata la chiave per raggiungere la vittoria, mentre per esempio nel secondo set ho iniziato ad essere molto più ‘rumoroso’ con la mia voce soprattutto dopo dei grandi punti. Diciamo che quando sono sotto nel punteggio cerco di usare la voce per non arrendermi e quando ho la situazione sotto controllo cerco di rimanere calmo per restare concentrato in quello che ho da fare”.
Quali erano gli obiettivi prima di arrivare a Parigi? : “L’obiettivo era ovviamente quello di chiudere bene la stagione, cercare di andare avanti il più possibile. Ora gli obiettivi sicuramente sono cambiati; prima era superare qualche turno, ora è di vincere qualsiasi torneo, che sia un Masters 1000 un 500 o poi nel prossimo anno dovrò pensare così anche di uno Slam perché solo quando ci credi veramente riesci a completare questi obiettivi. Ora è quello di giocare domani una partita aperta con il mio avversario”. Sarà l’ex numero 1 del mondo e uno dei candidati al titolo, anche quello delle ATP Finals, Novak Djokovic.
oggi avanti in tabellone e nei quarti anche Carlos Alcaraz, Holger Rune, Frances Tiafoe ed Auger Aliassime, che ha battuto Gilles Simon, al suo ultimo match di una splendida carriera. Al termine il giusto tributo per “Gillou”, ex numero 6 del mondo. In questo la Francia ha molto da insegnare a tutti.

di redazione