L’ATMOSFERA SI SCALDA A TORINO PER LE FINALS

E’ stato l’ultimo ad entrare nella lista dei migliori otto giocatori del mondo, stilata attraverso la Race to Turin che ha tenuto conto dei tornei e delle prestazioni dei protagonisti da inizio anno. Anche il primo a raggiungere Torino ed iniziare ad allenarsi, già lunedì scorso, a partire dalle 16. Stiamo parlando di Taylor Fritz, americano che ha preso il posto di Carlos Alcaraz costretto al forfait a causa di un problema muscolare agli addominali. Il campione USA, capace in stagione di fare un deciso salto di qualità con tanto di Masters 1000 vinto nella “sua” Indian Wells, ha svolto la prima seduta di allenamento al Tennis Training del Circolo della Stampa Sporting scambiando a velocità sempre più sostenuta con lo sparring del caso, convocato appositamente dall’ATP, ovvero il paraguaiano Adolfo Daniel Vallojo, numero 1 del ranking mondiale juniores ITF. In tribuna ad osservare circa 90 persone che hanno potuto apprezzare il ritmo imposto dai due via via sempre più a proprio agio sulla superficie sintetica dei campi che per il secondo anno consecutivo ospitano gli allenamenti dei big. Fritz, seguito a bordo campo dal suo fisioterapista, è apparso al termine soddisfatto per il primo approccio con il grande evento e ha lasciato il campo con il classico sorriso da bravo ragazzo che da sempre lo contraddistingue. Ricordiamo che era dal 2017 che un tennista del suo Paese non entrava nei top ten del tennis mondiale. In stagione ha brillato anche a Wimbledon, dove ha raggiunto per la prima volta i quarti di finale Slam. I primi doppisti invece a calcare i terreni di gioco del Tennis Training, nella serata di lunedì scorso, sono stati i fortissimi croati Nikola Metkic e Mate Pavic, per il secondo anno consecutivo a Torino e già campioni in ogni dove, dai tornei Slam (Wimbledon 2021) a quello olimpico di Tokyo. Ha voluto essere quasi subito della partita, i primi allenamenti si sono svolti martedì mattina, anche il 32enne nativo di El Salvador Marcelo Arevalo. Farà coppia nel torneo con l’olandese Jean Julien Rojer. Da ieri le sedute di preparazione dei campioni, che stanno raggiungendo Torino alla “spicciolata” con i rispettivi staff e accompagnatori, sono visibili solo ai possessori del biglietto. Merita osservarli anche in questo aspetto del loro quotidiano perché sono la testimonianza di quanta cura occorra usare per arrivare al vertice facendo dell’allenamento un passaggio chiave. Ieri primi contatti con le Finals 2022 anche per Nadal (che si è allenato a porte chiuse sul centrale del PalaAlpitour), Medvedev, entrato al Circolo della Stampa Sporting come un “vecchio socio”, Auger Aliassime e Rublev (che nel 2021 era stato il primo big a raggiungere Torino). Oggi e domani gli ultimi arrivi.

di redazione