NADAL VINCE E DA’ L’APPUNTAMENTO PER IL 2023 A TORINO

L’orgoglio del campione è emerso ancora una volta, nonostante il match non avesse (se non per i 200 punti in palio e il premio in denaro) valore per la qualificazione. Nadal già eliminato e Ruud, che è cresciuto proprio nell’Accademia del maiorchino, già semifinalista. Il norvegese poco gradisce le traiettorie e il tennis di Rafa, come già emerso quest’anno nella finale del Roland Garros, persa nettamente, così la sua personalità. Il timore reverenziale è emerso in più circostanze, in particolare nei game decisivi delle due frazioni. Due occasioni nelle quali il mancino pluricampione ha centrato il break per il definitivo 7-5 7-5. Oggi ha funzionato il servizio e le sue traiettorie si sono allungate. Non la versione premium di “Rafa” ma una più che accettabile. Alla fine ha salutato il pubblico torinese dando l’appuntamento per il 2023: “Non è stato il mio miglior torneo ma chiudere la stagione con una vittoria dà fiducia per la prossima. Spero di tornare a Torino, una città molto bella, il prossimo anno”. Essere papà lo ha condizionato in campo? “Sono due cose completamente diverse e essere diventato padre è una gioia immensa, non certo un limite”.

di redazione