FOGNINI E BOLELLI CI FANNO SOGNARE

Una giornata da ricordare quella di oggi, 24 novembre, per l’Italia del tennis. Gli azzurri hanno infatti superato in due set (6-4 6-4) il tandem statunitense e chiuso la sfida di quarti contro gli Stati Uniti per 2-1. Semifinale dunque raggiunta e non accadeva dal 2014. Determinante il doppio vinto da Fognini e Bolelli, gli esperti del gruppo, contro Sock e Paul, schierato a sorpresa e senza molto criterio dal capitano USA Mardy Fish. Buon per noi che il CT non abbia convocato Ram, il miglior specialista USA e fresco di titolo alle Nitto ATP Finals, nè Isner, altro giocatore che grazie al servizio di cui dispone è difficile da “breccare”. Al di là degli errori dio formazione dei rivali Fognini e Bolelli hanno giocato un match perfetto ed imposto la loro legge, quella di uno dei doppi ancora oggi più forti al mondo. L’ultimo 15 è arrivato con un ace del tennista ligure che quando veste i colori della nazionale riesce, e non da oggi, a trovare risorse infinite e a volte impensabili. Nel primo set era stato Bolelli a chiudere le ostilità con un servizio vincente. Al termine grande abbraccio con il capitano, la panchina intera e volo verso la semifinale dove l’Italia troverà sabato la vincente di Germania – Canada, ora in campo con il primo singolare tra Struff e Shapovalov. Sulla carta l’ostacolo più duro era quello affrontato ed eliminato oggi. Sognare non è più vietato.

di redazione (foto Sposito)