GIUSTINO E MORONI FERMATI NEI QUARTI A MASPALOMAS. BONADIO A MAIA

A Maspalomas (Gran Canaria, challenger da 45.730 euro di montepremi su terra battuta) finisce ai quarti di finale l’avventura di Lorenzo Giustino e Gian Marco Moroni. Giustino è stato eliminato dallo spagnolo Pablo Llamaz Ruiz, vittorioso per 64 76 (7), Morini invece è stato battuto dal canadese Steven Diez per 62 16 64.
Giustino ha perso il primo parziale dopo il duplice break d’inizio partita e dopo le due palle break non convertite per tornare in partita sul 3 pari. Nel secondo parziale invece Giustino è stato bravo, sotto 5-3, ad annullare un match point; si è superato poi nel game seguente, da 40-0 e servizio per Ruiz, ad annullarne tre di fila e infine sul 5-6 ha annullato anche il quinto dei match point forzando il set al tie-break. Qui Giustino ha prima mancato un set point, poi dopo aver annullato il sesto match point, si è arreso per 9 punti a 7 dopo 2 ore e 7 minuti di lotta. Moroni invece ha resistito 2 ore e 28 minuti, è stato avanti 2-0 al terzo, ha ripreso il rivale sul 4 pari ma ha finito per perdere 12 degli ultimi 14 punti dell’incontro. A giocarsi il titolo saranno i due vincitori delle semifinali odierne: Dusan Lajovic-Pablo Llamas Ruiz e Oriol Roca Batalla-Steven Diez.
A Maia, nel challenger portoghese da 45.730 euro di montepremi su terra battuta, esce ai quarti l’ultimo italiano in gara. Riccardo Bonadio è stato eliminato per 75 64 dalla testa di serie numero 1 Nuno Borges. Bonadio ha avuto due passaggi a vuoto: quando ha perso a zero il servizio sul 5 pari del primo set e quando si è fatto breakkare sul 4 pari del secondo set dopo aver mancato, nel game precedente, due occasioni per salire 5-3.
Nuno Borges sabato sfiderà in semifinale il qualificato austriaco Maximilian Neuchrist che ha battuto Jan Choinski per 67 63 64. L’altra semifinale invece è tra il francese Luca Van Assche (61 62 a Ivan Gakhov) e l’australiano Aleksandar Vukic (46 63 75  a Jurij Rodionov.

di redazione