LA GRANDE IMPRESA DELLA CANOTTIERI CASALE NELLE PAROLE DEL PRESIDENTE

Riviviamo la grande impresa della Canottieri Casale, che ha centrato sabato 10 dicembre la conquista del suo primo scudetto di A1 femminile a squadre, con il suo presidente, Giuliano Cecchini: “L’obiettivo di inizio stagione era arrivare in finale anche se una volta lì è chiaro che fai il gusto alla vittoria. Per il campionato appena concluso abbiamo cambiato la fisionomia del nostro roster, puntando maggiormente sulle giocatrici italiane per evitare quanto accaduto nel 2021 con le straniere che ci hanno “abbandonato” nella fase finale della contesa per impegni nei vari tornei del circuito. I meriti vanno quest’anno a tutte le nostre ragazze, dalla ritrovata Deborah Chiesa a Sara Errani che soprattutto in doppio ha giocato a livelli altissimi dimostrando perché è stata numero 1 al mondo nella specialità. Avere un buon doppio è fondamentale con l’attuale formula e anche Lisa Pigato ha sempre affrontato le sfide con grande spirito e qualità. Un valore aggiunto anche quello di Jessica Pieri che ha voluto venire a giocare per i nostri colori e si è sempre rivelata all’altezza. La nostra straniera 2022, Anastasia Kulikova, ha dimostrato grande attaccamento ai nostri colori arrivando da Dubai per giocare la finale e ripartendo subito dopo per l’India. Ha vinto una gran partita in singolare contro Martina Di Giuseppe, giocatrice che ho sempre ammirato molto, aggredendola con i suoi colpi potenti e il servizio a dir poco incisivo. Abbiamo vinto anche con lo spirito di squadra, grazie alla capacità della capitana Giulia Gabba di coagulare attorno a sé tutte le giocatrici. Il suo ritorno a Casale, anche nell’ottica della crescita della scuola tennis è stato a dir poco vincente”. Non mancano altri ringraziamenti: “Al direttore tecnico “Giugiu” Massola che proprio con Giulia ha costruito la squadra e ci ha sempre seguiti, pur da capitano della formazione maschile, e ai nostri soci che ci hanno accompagnato in massa per i posti disponibili a Torino e anche nelle trasferte del campionato, oltre che ovviamente in casa”. Le sensazioni del primo momento dopo la conquista dello scudetto sono state forti: “Una gioia immensa che mi ha strappato molti sorrisi anche perché il successo è arrivato in rimonta e al termine di una giornata lunga e vissuta. Un titolo che è frutto della programmazione e del lavoro iniziato tanti anni fa dai presidenti che mi hanno preceduto, Conti e Bagnera. Lo considero un punto di ripartenza e non di arrivo, magari per il prossimo anno con un altro innesto italiano contando anche sul nostro “appeal”.
L’unico rammarico è quello di non aver potuto disputare in finale un derby tutto piemontese contro l’US Tennis Beinasco. Indipendentemente da chi avrebbe vinto sarebbe stato un altro momento da ricordare, oltretutto sui campi torinesi. Per quanto riguarda la formazione maschile mi piace sottolineare che nonostante la retrocessione è stata in grado, anche e soprattutto con i nostri giovani, di competere alla pari con tutte le squadre affrontate andando oltre le aspettative. Posso dire che ha fatto capire di meritare la massima categoria, la strada è quella giusta. Guardando alla nostra scuola non possiamo che essere orgogliosi di avere quali punti di riferimento figure del calibro di Giulia Gabba e Marco Bella, casalesi doc e grandi esempi di passione, professionalità e attaccamento alla maglia”. In ottica futura è chiara la voglia di ospitare anche grandi eventi: “Si pensa – chiude il presidente Cecchini – ad un torneo internazionale ITF, grazie alle strutture che possiamo presentare, e ad un grade 1 o 2 giovanile, dopo l’appuntamento Senior ospitato in stagione”.

di redazione (foto Elena Vetere)