TSITSIPAS NON FA SCONTI. BATTUTO LEHECKA

Una partita dei bei gesti, è quella che è andata in scena sulla Rod Laver Arena in chiusura di programma tra il greco Stefanos Tsitsipas e il ceco Jiri Lehecka, volto nuovo del tennis mondiale ed attuale numero 71 del mondo. Ha vinto il primo, in tre set ma il seconbdo non ha affatto sfigurato, anzi ha confermato la bontà del proprio tennis di ottima scuola, completo e a tratti spettacolare. Stefanos si è imposto 6-3 7-6 6-. Set numero uno deciso dal break colto dal numero 3 del seeding al secondo gioco. Ottime le percentuali al servizio (come già accaduto nel resto del torneo) e pochi i punti concessi al rivale in questa prima fase di match con la battuta a disposizione. Più equilibrato il secondo parziale nel quale è stato proprio il ceco ad avere chance per portarsi a condurre. Nel quarto gioco ben cinque le palle break avute a disposizione (due consecutive) ma Tsitsipas ha raccolto energie annullandole. Il tie-break è stato poi un assolo, con Tsitsipas avanti 5-0, poi a segno 7-2. Nel terzo set l’ellenico ha superato un altro momento difficile nel settimo gioco, che avrebbe potuto rimettere in corsa Lehecka ma anche questa volta la sua grande freddezza nei frangenti topici del match ha fatto la differenza. Al primo match point è arrivata la sentenza. Sarà Stefanos il prossimo avversario di Khachanov in semifinale, per la terza volta consecutiva nella terra dei canguri. A caldo il vincitore ha individuato nel tie-break del secondo set la svolta dell’incontro: “E’ stata una vittoria differente rispetto alle altre. Ma ho trovato delle risposte interessanti. E’ stata una delle partite più complicate che ho avuto sino ad oggi. Jiri ha giocato davvero bene, ha fatto un gran torneo, è un bel giocatore e gli auguro una grande stagione. I suoi colpi erano molto potenti, pesanti e profondi, difficili da gestire. Ho dovuto dare il massimo e il tiebreak è diventato un momento cruciale. Lui poteva rientrare e io invece potevo prendere un bel vantaggio. Sono felice per come ho chiuso il secondo set”. Come già sottolineato in altre occasioni il greco si è poi soffermato sul fascino particolare che esercita in lui l’Australia: “Qui mi sento a casa e capisco che la gente mi ama”.

di redazione