NewsTornei Internazionali

TSITSIPAS….FINALMENTE UN GIOCATORE

Si chiama Stefanos Tsitsipas ed è greco. Non ha ancora 20 anni e sta bruciando le tappe. Domani giocherà a Barcellona la sua prima finale Atp di carriera e in un 500. Ciò che piace è il suo tennis, vero, a 360°. Gran servizio, diritto in grado di spostare gli avversari da una parte all’altra del campo, rovescio ad una sola mano giocato coperto, in back e anche in accelerazione. A rete sa cosa fare e quando usa la palla corta ci si rende conto che non lo fa a caso. Deve ancora migliorare la resistenza (anche se ha lavorato molto in inverno su tale aspetto) e fare un passo in più verso il campo (gioca molto dietro la linea di fondo, pur se in costante spinta). Oggi a fare le spese del suo tennis (ricorda quello del nostro Panatta in chiave moderna) è stato Pablo Carreno Busta, numero 11 del mondo e a livello di semifinale. Vittoria in due set per Stefanos, lo scorso anno a segno nell’Aon Open Challenger di Genova, con lo score di 7-5 6-3. In dirittura il greco vero a tutti gli effetti (non come i suoi illustri predecessori che di “ateniese” avevano solo gli avi, vedi Sampras, Kyrgios, Kokkinakis, Philippoussis) è parso un po’ affaticato ma non ha perso lucidità a dimostrazione del fatto che ha personalità e idee chiare.
Uno dei più bei giocatori da ammirare in chiave presente e futura. Meno male che c’è ancora spazio per il talento, anche nel tennis odierno delle velocità stellari.
Domani troverà in finale il vincente di Nadal – Goffin e sarà una partita tutta da guardare.

di Roberto Bertellino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *