Interviste

FILIPPO MORONI, VOGLIA DI CRESCERE

In settimana Filippo Moroni, piemontese classe 2001, è stato protagonista nel 15.000 $ futures Città di Casale, il suo primo torneo tra i grandi nel quale è entrato in main draw con wild card. Ha superato un turno e si è arreso nel secondo ad un altro giovane, l’altoatesino Sinner. Un bilancio?: “Positivo – esordisce – perché nonostante giocassi in casa e un po’ di tensione l’abbia sentita, sono riuscito a tenere bene il campo e battere nel turno d’esordio un avversario sulla carta molto più quotato. Mi sono trovato a mio agio, anche se inizialmente ero indietro 1-3, e sono riuscito ad esprimere il mio gioco. Mi sono reso conto di non essere così lontano da questo livello. In seconda battuta ho iniziato bene (5-3) ma poi ho perso un po’ di smalto e ceduto il primo set al tie-break contro Sinner. Nel secondo sono calato, sia mentalmente che fisicamente”. Due vittorie quest’anno nelle rassegne internazionali under 18 e un po’ di problemi fisici: “Mi sono imposto a Cap d’Ail in un grade 2, e a Casablanca in un grade 3. Purtroppo per alcuni mesi non ho potuto allenarmi a dovere per un problema al gomito destro. Praticamente ho solo giocato tornei e mi sono concentrato sullo studio (3° anno Liceo Scientifico Sportivo a Casale Monferrato). La scelta ha pagato e ora riprenderò anche gli allenamenti. L’obiettivo immediato è fare bene al Bonfiglio. Poi continuerò ad allenarmi guardando a Wimbledon Juniores, non potendo partecipare per ragioni di classifica al Roland Garros Juniores. Altrimenti lo sguardo andrà ancora più avanti, verso gli US Open“. Su quali aspetti del gioco state lavorando?: “Con mio padre Ivo il lavoro è a 360°. L’obiettivo è proporre un tennis sempre più completo, quello che fin dalla mia giovanissima età maggiormente mi appaga”. Allo Sport Club Nuova Casale Filippo Moroni ha trovato un ambiente ideale per crescere: “Mi sento a casa – conferma il ragazzo – e mi piace il progetto di crescita del centro, presieduto da Lorenzo Tiengo. In questa settimana ho sentito molto calore attorno a me, lo stesso che guida le nostre partite nelle competizioni a squadre. L’anno scorso siamo stati promossi in serie B e l’obiettivo per la stagione in corso è mantenere la categoria”. Un giocatore del circuito maggiore al quale guardi con particolare ammirazione?: “Il belga David Goffin. Non è altissimo eppure riesce a mettere in difficoltà i grandissimi grazie alle sue doti tecniche e di ottimo incontrista. Un modello da seguire”.

di Roberto Bertellino

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