NewsTornei Internazionali

QUESTA SERA LA SFIDA TRA I “RINATI” PER IL TITOLO US OPEN

Si affronteranno questa sera a New York, nella finale per il titolo, due giocatori che hanno passato nell’ultimo periodo (più lungo quello di Del Potro) momenti opachi dal punto di vista fisico e psicologico, ma sono letteralmente rinati, risollevandosi con classe e forza di volontà dai “baratri” nei quali erano piombati. Da una parte appunto l’argentino di Tandil, 29enne, che nel 2009 vinse a New York candidandosi a diventare stabilmente un top four e poi subì prima un intervento al polso destro (2010) poi ben tre a quello sinistro, spesso non risolutivi, che lo portarono sull’orlo del ritiro e del dramma psicologico. Nel febbraio del 2016 l’argentino è ripartito da lontanissimo (oltre la 1000esima posizione del ranking) e quasi due anni dopo è riuscito a far meglio del primo Del Potro salendo sulla poltrona mondiale numero 3, quella che attualmente occupa. Questa sera spera di ripetere l’impresa del 2009, quando recuperò e vinse in cinque set contro l’allora campione uscente Roger Federer.
Dall’altra proverà ad impedirglielo, anche dall’alto dei precedenti che recitano 14-4 in suo favore, il serbo Novak Djokovic, operato a inizio anno per un problema al gomito dopo la sosta per metà del 2017, tornato prepotentemente alla ribalta negli ultimi mesi con la vittoria a Wimbledon, il successo in un Masters 1000 che ha coronato la sua performance globale in questo tipo di tornei (unico giocatore in attività ad averli conquistati tutti e 10, la finale a New York (due volte già campione) e la riagganciata sesta posizione Atp. Due esempi di come si possa e si debba lottare anche quando tutto pare compromesso (lo sport in questo è grande maestro) e due modi diversi di stare in campo. Nole e Delpo si stimano e non perdono occasione per ribadirlo. Quella di questa sera, dalle 22, sarà una sfida tutta da gustare e chiunque riuscirà a vincerla meriterà l’applauso planetario degli “Dei” del tennis…e degli appassionati. Il favorito è Nole, ma l’argentino, per sua stessa ammissione, vuole provare a stupire ancora, come fece 9 anni fa. Le premesse per un grande spettacolo ci sono tutte!

di Roberto Bertellino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *