NewsTornei Internazionali

LA REGINA DI NEW YORK E’ BIANCA ANDREESCU

Prima canadese nella storia a vincere un torneo dello Slam, Bianca Andreescu. Già questo merita la copertina ma ancora di più la sua condotta di gara alla prima finale Slam contro la campionessa di sempre, Serena Williams, desiderosa di rompere l’incantesimo e centrare il suo 24° titolo Major. Partenza senza timori reverenziali della più giovane, classe 1996, con la statunitense un po’ in affanno negli spostamenti e un po’ titubante sotto il profilo psicologico. Subito un break per la Andreescu, che ha rischiato anche di centrare il secondo ma in ogni caso ha chiuso il set numero 1 al nono gioco. Nella seconda frazione la canadese è salita sul 5-1 prima di subire la reazione d’orgoglio della tennista di casa (5-5). Alla fine è stata però Bianca a concludere vittoriosamente la sfida (6-3 7-5) ed alzare il trofeo così ambito.
In premiazione un’autentica ovazione dell’Arthur Ashe Stadium ha accolto Serena, in finale a vent’anni di distanza dalla prima volta: “Questo affetto significa tantissimo per me. Sotto 5-1 volevo cercare di stare in campo il più a lungo possibile ed il pubblico mi ha spinto a provarci fino in fondo”. Poi i complimenti alla sua avversaria: “Bianca ha giocato davvero un tennis fantastico, avrei voluto giocare io come lei. Sono molto orgogliosa di essere ancora qui a competere. Il mio team è stato fantastico nel sostenermi negli ultimi ‘bassi’, troppi: speriamo che ci sia presto un ‘alto’”.
Andreescu protagonista assoluta. Un anno fa era appena numero 208 del ranking mondiale e a Flushing Meadows perdeva al primo turno delle qualificazioni contro Olga Danilovic: dodici mesi dopo stringe tra le mani l suo primo trofeo Slam e domani sarà numero 5 del mondo. “Ho lavorato duramente per vivere questo momento” – ha detto la Andreescu -. “Questa stagione è stata un sogno, così come questa finale contro Serena, una vera fonte d’ispirazione. Ho avvertito la tensione anche se ho cercato di nasconderlo. Nel secondo set ho dovuto combattere anche contro il pubblico” – dice sorridendo – “mi aspettavo che lei rientrasse. Soprattutto l’ultimo game è stato davvero complicato. Sono felice di essere riuscita a gestire tutto quanto”.

di redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *