NewsTornei Internazionali

THIEM IERI HA INFIAMMATO LA SUA VIENNA. BERRETTINI CONTENTO LO STESSO

Sarebbe stata una giornata ideale per una partita outdoor ieri a Vienna: 25 gradi di temperatura e un bel sole tiepido ma gli amanti del tennis hanno rinunciato alla solita passeggiata del fine settimana sulle rive del Danubio, per arrivare numerosi alle 2 del pomeriggio alla Stadthalle e sostenere il loro beniamino: Dominic Thiem, chiamato alla sfida con l’azzurro Matteo Berrettini.
Thiem aveva dichiarato che non sarebbe stata una partita facile, anzi l’ aveva definita: “Hammerpartie” (ricordiamo che Hammer significa “martello”), quindi partita dura e aveva aggiunto: “ Berrettini al momento vola sulla cresta dell’ onda”, sarà un match davvero interessante” e l’ azzurro così aveva commentato il suo avversario: “ Thiem è uno dei migliori 5 del mondo ed è avvantaggiato perché gioca in casa, con l’ appoggio della sua gente”. Sul campo i due giganti del tennis non hanno deluso i rispettivi fan, che hanno assistito a dei numeri “da urlo”, soprattutto nel primo e nel terzo set.
Berrettini ha iniziato in grande stile, caricato al punto giusto per mettere a segno i suoi ottimi servizi-bomba ed in grado di pungere anche con il rovescio. Ha messo subito in difficoltà Thiem che ha commesso anche diversi doppi falli. L’ austriaco ha provato a reagire ma la pri9ma frazione è andata al 23enne romano, al nono gioco (6-3).
Emozioni e atmosfera dalle luci dei telefonini delle persone presenti, tutte in piedi alla Stadthalle nella prima pausa sulle note del famoso valzer di Strauss: “ Sul bel Danubio blu”.
È nel secondo set che l’ aggressività di Thiem viene fuori pian piano fino ad esplodere e a lasciare a volte Berrettini incapace di far fronte al suo gioco incisivo. Dopo un’ ora di tennis intenso l’ austriaco ha la meglio e chiude la sezione sullo score di 7-5.
Nella fase finale del terzo set Thiem sembra quasi “scatenato”, dà addirittura l’impressione di “essere fuori di sé”: davvero fenomenale la sua agilità che lo porta a muoversi con grande maestria in tutto il campo, riuscendo a controllare tutti gli spazi, correndo in avanti e a tornare indietro con una velocità stupefacente. Addirittura riesce a calcolare così bene la traiettoria della palla da avere il tempo di indietreggiare per prendere un po’ di rincorsa per colpirla con maggior forza. Quando si arriva agli sgoccioli si nota che entrambi i campioni per arrivare alla finale ce la mettono tutta ma Thiem ha una marcia in più e regala una prestazione spettacolare, con molti colpi d’autore anche sotto rete. Berrettini non riesce più a star dietro alla furia di Thiem che, incoraggiato anche da un pubblico in visibilio, arriva alla fine gasatissimo e chiude il match per 6 a 3. Un finale quello di Thiem che ha fatto tremare le tribune della Stadthalle.
“È stato il mio miglior match – ha detto un felicissimo Thiem al termine – che ho fatto alla Stadthalle, una partita davvero sensazionale. Un giorno davvero speciale che dedico a tutta l’ Austria proprio oggi che è festa nazionale”.
“È stato un super match – le parole di Berrettini – ce l’ho messa tutta ma Thiem ha dimostrato di avere una marcia in più, sostenuto anche dai suoi tifosi, ma posso ritenermi soddisfatto di aver raggiunto questi ottimi risultati e farò lo stesso un bel brindisi stasera con la mia ragazza”.
Oggi la finale, per l’austriaco, contro l’argentino Diego Schwartzman, cliente difficile e sempre più a proprio agio anche sul duro.

di Natascia De Franceschi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *