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RAFAEL NADAL ANALIZZA LA SUA “PRIMA” ROMANA

E’ un Rafael Nadal ottimista quello che commenta la sua prima uscita romana 2020.
Iniziamo dall’ambiente nel quale si gioca quest’anno il torneo romano, senza pubblico e nella bolla: “Senza pubblico – ha detto Nadal – è tutto molto strano. E’ impossibile descrivere quanto sia necessario”.
Le condizioni diverse rispetto a maggio?: “Non posso migliorare molto rispetto al passato – ha detto Nadal sorridendo – avendo vinto per nove volte questo torneo. Quando hai ottenuto tanto in una manifestazione quello che chiedi è che ciò non cambi. Le condizioni non mi dispiacciono, fa più caldo che a maggio. I campi sono molto veloci, anche di sera”.
Le condizioni nella bolla?: “Siamo divisi tra albergo e club, compresa una sala per pranzare. In albergo abbiamo un bel giardino e una bella terrazza ma non possiamo utilizzarle. Forse avrebbero potuto prevedere una parte per noi giocatori per consentirci di prendere una boccata d’aria. Fortunatamente il club è molto grande e ho potuto scoprire luoghi nuovi e nascosti che non avevo mai visto nei miei quindici anni precedenti”.
Sul match d’esordio contro Carreno Busta?: “Una buona partita, solida con rendimento ottimo nei fondamentali. Non potevo chiedere di più. Iniziare in questo modo è una vera e propria iniezione di fiducia per i prossimi match. Poter giocare ancora è la notizia più bella. Roma è una delle rassegne più belle del nostro sport e vengo sempre qui con tante motivazioni per dare il meglio di me”.

di redazione