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CECK E TRAVAGLIA ESORDI VINCENTI A PARIGI

Esame di spagnolo superato a pieni voti da Stefano Travaglia, n.73 ATP, che si è imposto 63 64 64, in due ore e 23 minuti, sul veterano Pablo Andujar, n.50 del ranking, che al Roland Garros vanta un terzo turno nel 2015. Per il marchigiano si è trattato del secondo successo in tre confronti: aveva infatti battuto Andujar anche al primo turno dell’ATP di Quito nel 2018 mentre il 34enne di Cuenca era andato a segno quest’anno nelle semifinali del challenger di Prostejov. Travaglia ha messo a referto 32 vincenti contro 39 gratuiti, ha messo in campo il 58% di prime realizzando l’80% dei punti. Il 28enne di Ascoli Piceno, alla seconda presenza nel tabellone principale, ha firmato così la sua prima vittoria parigina: al secondo turno troverà il giapponese Kei Nishikori, n.35 del ranking, che al Roland Garros ha raggiunto per tre volte i quarti (2015, 2017 e 2019).

Prosegue anche la corsa Marco Cecchinato. Il siciliano, n.110 ATP, passato attraverso le qualificazioni, ha battuto al primo turno del tabellone principale per 76(9) 64 60, in due ore e 51 minuti, l’australiano Alex De Minaur, n.27 del ranking e 25 del seeding, che a Parigi non è mai andato oltre il secondo turno. Il 21enne di Sydney era in vantaggio per 3-1 nel bilancio dei precedenti ma il 27enne palermitano – capace due anni fa di centrare un’incredibile semifinale – aveva vinto proprio l’unica sfida giocata sulla terra, al primo turno degli Internazionali BNL d’Italia dello scorso anno. Due i momenti-chiave del match: il tie-break del primo parziale, che “Ceck” si è aggiudicato per 11 punti a 9 dopo aver annullato due set-point, ed il nono gioco della seconda frazione, dove il siciliano ha strappato la battuta all’aussie all’undicesima palla-break (dopo che De Minaur non aveva sfruttato a sua volta sei opportunità di assicurarsi il turno di servizio) in un game durato la bellezza di 34 punti! Da lì Marco ha infilato un parziale do otto giochi consecutivi che lo ha portato rapidamente alla vittoria.

Prossimo ostacolo l’argentino Juan Ignacio Londero, n.68 del ranking: il siciliano è in vantaggio per 3-1 nel bilancio dei confronti diretti con il 27enne di Jesus Maria che però ha vinto proprio l’ultimo, a febbraio nel primo turno di Cordoba.

Interrotto il match d’esordio nel main draw di Lorenzo Giustino. Il 29enne napoletano n.156 ATP, che al quarto tentativo era riuscito a superare le qualificazioni al Roland Garros (lo aveva già fatto a gennaio in Australia), era impegnato contro il francese Corentin Moutet, n.70 del ranking: 06 76(7) 4-3 il punteggio in favore di Giustino, che proprio subito prima della sospensione aveva strappato il servizio al suo avversario. Il 21enne mancino di Parigi – che nel Major di casa vanta un terzo turno, raggiunto lo scorso anno – ha vinto l’unico precedente, al primo turno delle qualificazioni del challenger di Cherbourg nel 2016.

dal sito www.federtennis.it