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DIVERSE NOVITA’ NEL CALENDARIO ATP

L’ATP ha annunciato ieri diverse modifiche al calendario per i prossimi mesi. Questa volta non dovremo preoccuparci troppo dei cambi di data e degli aggiustamenti dei tornei; non c’è stato alcun evento che abbia modificato la sua data di disputa, come ha fatto l’Australian Open. Tuttavia, presto vedremo alcuni volti nuovi nel circuito. Luoghi con tradizione ed esperienza precedente come Singapore o Belgrado si uniranno a un calendario che sta gradualmente accomodando i suoi inquilini per il 2021. Queste sono tutte le novità: – Nuovi tornei: il primo torneo ad essere aggiunto al calendario 2021 sarà Singapore. La città-stato asiatica ospiterà un evento di categoria ATP 250 chiamato “Singapore Tennis Open”. La prima cosa che dobbiamo sapere è che si giocherà su un campo in cemento indoor; in secondo luogo, che occuperà la settimana subito dopo gli Australian Open, condividendo le date con gli ATP 250 di Córdoba e Montpellier. Sarà il padiglione OCBC Arena, con una capienza fino a 3.000 spettatori, che ospiterà un torneo che faceva già parte del calendario (tra il 1989 e il 1992 e una seconda tappa tra il 1996 e il 1999).

Il secondo torneo che farà il suo debutto in calendario, invece, sarà quello di Marbella. La città andalusa ha già organizzato un Challenger dalla stagione 2018 e questa stagione aumenterà le settimane di tennis con un nuovo evento ATP. Il luogo sarà, come potrebbe essere altrimenti, il Puente Romano Tennis Club, che ha già ospitato le qualificazioni alla Coppa Davis ed è solitamente la base preseason per i tennisti d’élite mondiale (Djokovic, Feliciano, Pliskova, Badosa … .). Il torneo si svolgerà la settimana dopo il Miami Masters 1000, dando il via al tour di terra insieme al torneo di Marrakech (a partire dal 5 aprile). Infine, il terzo torneo a tornare in calendario sarà quello di Belgrado. L’ampio contingente serbo del circuito si sentirà ancora una volta locale in un campionato già disputato nell’ultimo decennio, conquistato da personaggi come Novak Djokovic, Sam Querrey o Feliciano López. Naturalmente, nel giro di poche date il torneo serbo competerà con il Conte di Godó, occupando il posto ATP 250 a Budapest. Si giocherà al Novak Tennis Center e sarà diretto da Djordje Djokovic, il più giovane dei fratelli e già direttore dell’Adria Tour. – Tornei che NON si terranno nel 2021: l’arrivo di tre nuovi campionati implica anche che diversi eventi abbiano perso il loro posto nel circuito. Finora sono state confermate due vittime: l’ATP 250 di Houston, che sarà sostituito da Marbella, e il torneo di Budapest. Dobbiamo sottolineare, ovviamente, che l’ATP ha rilasciato licenze per un solo anno: non significa che questi tornei abbiano perso per sempre il loro posto, ma che a causa delle circostanze della pandemia sono stati temporaneamente sostituiti.

Modifiche nei tabelloni: con l’obiettivo di garantire maggiori opportunità ai giocatori durante il periodo della pandemia, l’ATP ha deciso di ampliare i quadri dei vari tornei. Innanzitutto, l’ATP 500 di Dubai celebrerà la sua più grande edizione fino ad oggi: il sorteggio di singolare aumenterà a 48 giocatori (precedentemente 32), mentre il sorteggio della fase precedente aumenterà anche la sua capacità (a 32 giocatori). Questa espansione non è esclusiva del torneo del Medio Oriente. Fino a quattro tornei aumenteranno i loro posti nella fase preliminare, e tutti hanno un sapore latino: Acapulco, Córdoba, Santiago del Cile e Buenos Aires ospiteranno anche 32 giocatori invece di 16. Così, il tour sudamericano amplia i suoi posti, che che può servire da attrazione per molti giocatori per decidere di fare il viaggio in Argentina o in Cile. Questo è tutto ciò che l’ATP ha annunciato ieri; sì, continuano ad aprire la porta a nuove sedi per ospitare tornei con licenze di un anno. In questo panorama mutevole della pandemia, tutto può succedere: vedremo se nei prossimi giorni non troveremo nuovi tornei.

di redazione