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NADAL INARRIVABILE, FOGNINI CAPITOLA. AVANTI I RUSSI

La speranza di vedere Fabio Fognini all’altezza di Rafael Nadal si è spenta nel secondo set del confronto di ottavi di finale degli Australian Open 2021. L’azzurro ha avuto tre palle break sul 4-3 ma non le ha sfruttate, dopo essere già stato avanti di un break nel set. Nadal ha pareggiato i conti e nel game successivo è stato lui a togliere la battuta al giocatore di Arma di Taggia. Poi ha chiuso 6-4 la frazione, dopo aver già vinto la prima 6-3.
Nell’ultima poca gloria per l’azzurro, comunque autore di un ottimo torneo, con lo spagnolo avanti 4-1 e chirurgico nel chiudere 6-2 salendo nei quarti di finale dove attende il vincente di Berrettini – Tsitsipas. Quarti anche per i terribili russi Andrey Rublev e Daniil Medvedev che ora si troveranno dalla parte opposta della rete per un posto in semifinale. Medvedev ha piegato McDonald in tre frazioni (6-4 6-2 6-3). Un solo break ceduto al rivale, entrato in tabellone grazie alla classifica protetta per un infortunioal tendine della gamba destra, sul 5-2 del pri9mo set. Poi un assolo: “Ho giocato molto bene e sono contento di quanti fatto là fuori – ha detto il russo al termine – anche se non credo che lui abbia espresso il suo miglior tennis”. Rublev ha dominato e costretto alla resa Ruud in due frazioni (6-2 7-6 rit.). Sul 6-2 3-1 ha subito la reazione di Ruud, che ha messo a segno una sequenza di quattro game di fila, variando traiettorie e usando una tattica diversa (palle con minor peso) ma è stato il riacutizzarsi del suo problema agli addominali (intervento del medico) a fargli dire la parola fine dopo aver accelerato i tempoi per cercare di vincere il secondo set. Una volta perso Ruud ha deciso lo stop definitivo e il ritiro. I precedenti con Medvedev dicono 0-4, l’ultimo nei quarti degli US Open 2020.

di redazione