NewsTornei Internazionali

PER SINNER CONTINUA IL SOGNO A MIAMI: E’ FINALE

Continua a stupire Jannik Sinner. Vittoria e finale a Miami, la prima in un Masters 1000. L’ultimo game del match ha lasciato senza parole il rivale, e non uno qualsiasi, Roberto Bautista Agut. Sinner ha cambiato marcia ed è parso di vedere due cilindrate diverse in campo.
Nel primo set partenza lenta dell’azzurro, con break subito in avvio e Bautista Agut chirurgico e preciso negli scambi prolungati. Sinner ha fatto un po’ di fatica ad entrare pienamente nel match ma nonostante questo ha trovato il game del pareggio sul 3-3. Equilibrio fino al gioco numero 10, poi break dell’iberico e battuta tenuta nel game successivo per chiudere in proprio favore la prima frazione. Nella seconda Sinner è scattato dai blocchi molto meglio, riuscendo a fare partita pari, e a tratti di testa. Il primo vero momento di difficoltà è arrivato per l’azzurro sul 3-3, con tre palle break consecutive concesse dal nostro. Annullate con grande maestria per il 4-3. Nel game seguente è stato Sinner ad issarsi a palla break, ma un rovescio bimane, dopo un prolungato scambio, gli è uscito di poco. Bautista Agut, scampato il pericolo, è risalito sul 4-4 e ha conquistato i primi due punti sul servizio dell’azzurro. Altra bella reazione di Jannik e game tenuto per il nuovo vantaggio. Un recupero che ha dato fiducia al 19enne pusterino e gli ha permesso di salire a tre palle set consecutive. La seconda è stata quella utile, per la frazione numero due da incamerare sul 6-4. Sinner ha ripreso a macinare punti nel terzo set ma dopo la conquista del primo game ha avuto un calo complici un piccolo e logico momento di ridotta tonicità dovuto alle energie precedentemente spese nonchè la maggior pressione operata dal rivale che con diversi colpi lungolinea ha fatto la differenza, con un parziale di 12 punti a zero. Spagnolo sul 3-1, con Sinner chiamato a fermarne la corsa. Ci è riuscito capitalizzando anche due errori in chiusura di game del numero 12 del mondo (2-3). Nel sesto gioco è arrivato il contro-break in favore di Sinner, con due grandi punti e un diritto fortunoso finito sulla riga. Il sigillo è arrivato con un rovescio bimane sul quale Bautista si è trovato in difficoltà: 3-3 e tutto da rifare. Sinner 15-30, rimediato con una prima vincente ad uscire. Poi 40-30 grazie ad un altro buon servizio. Terza gran prima e 4-3 azzurro, dopo due ore abbondanti di match. Sinner è tornato a provare ad essere aggressivo con due soluzioni atipiche per lui, segno del fatto che continua a completarsi, ma ha subito il pareggio dell’iberico (4-4). La carica non è mancata al giocatore di San Candido che ha tenuto il servizio con autorevolezza portandosi sul 5-4. Siubito un 15 per Sinner, con rovescio fulminante. Subito replicato su una seconda palla di servizio dell’iberico e a scambio appena partito. Diritto all’incrocio poco dopo e tre match point consecutivi per Sinner. E’ bastato il primo, con fotografia di rovescio: 5-7 6-4 6-4 dopo 2 ore e 29. Sorriso di Sinner, un piccolo mostro di pazienza e bravura: “Incredibile essere in finale, sono veramente felice. E’ stata una battaglia come due settimane fa. Vincere oggi è stato molto importante. All’inizio eravamo tutti e due un po’ tesi, poi c’era vento. Ho cercato nel corso del match di cambiare un po’ le carte in tavola, servendo meglio e spostandolo un po’ di più. Nel penultimo game ho avuto buone sensazioni e mi sono detto di giocare al massimo, tanto eventualmente saremmo andati sul 5-5”. Applausi, anche per la lettura post-match. Domenica la finale contro il vincente di Hurkacz – Rublev.

di Roberto Bertellino