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ANCHE SINNER SI INCHINA AL RE NADAL

Terza sfida diretta per Jannik Sinner con Rafael Nadal e terza sconfitta, seconda a Parigi. Lo scorso anno era arrivata nei quarti di finale e a tratti l’altoatesino aveva dato l’impressione di poter competere quasi alla pari con il 13 volte campione del Roland Garros. Nel testa a testa odierno, svanito l’effetto sorpresa, Jannik ha pagato dazio alla forza del mancino iberico ancor più che nelle precedenti occasioni. Soprattutto, a differenza di quanto spesso gli accade con gli altri competitor, è mancato nei passaggi chiave dei primi due set. Sul 5-4 e con un break di vantaggio nella prima frazione è andato a servire ma ha perso malamente il game. Da quel momento si è spento ed ha subito un parziale di sei giochi a 0. Sullo 0-4 del secondo set ha reagito recuperando due break. Nuovamente è andato alla battuta per pareggiare i conti e provare a girare il match ma si è arreso a Nadal che è tornato a breccarlo e poi ha chiuso 6-3. Nel terzo set assolo o quasi di “Rafa”, salito sul 5-0 e servizio. Sinner ha cercato di evitare lo 0-6 portandosi a palla break ma ha sbagliato un rovescio in recupero. Dopo 2 ore e 16 minuti Nadal ha perfezionato il “lavoro” al secondo match point utile sul 7-5 6-3 6-0. Troverà Diego Schwartzman nei quarti. Entrambi non hanno ancora perso un set nel torneo: “Contro Sinner sono partito bene – ha detto Nadal – poi sono stato un po’ troppo difensivo e gli ho permesso di entrare in campo. Bravo e fortunato a cogliere il contro-break nel primo set, sul 4-5. Poi ho giocato meglio, pur avendo qualche piccolo tentennamento nel secondo set. Ora Schwartzman, gran giocatore. Ho molto rispetto per lui e sarà una lotta”.

di redazione