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SONEGO NON SI FERMA A WIMBLEDON. OK ANCHE FEDERER

Terzo turno raggiunto per la prima volta in carriera da Lorenzo Sonego nelle affascinanti atmosfere di Wimbledon. Opposto al colombiano Daniel Galan, precedentemente battuto due volte in carriera, l’ultima nel Masters 1000 di Miami 2021, Sonego è partito a rilento (0-4) e ha ceduto al sudamericano il primo set, nonostante un parziale recupero (4-6). Nella seconda frazione ha alzato il ritmo al servizio e pareggiato i conti (6-3). E’ stata però la terza, conquistata al tie-break per 7 punti a 3, a fare la differenza e determinare la svolta. Il quarto set è stato un assolo del torinese, n° 27 ATP, che ha chiuso 6-1 senza ulteriori affanni e con buona autorevolezza. Domani troverà l’australiano di Sydney James Duckworth, n° 91 del ranking e buon interprete del tennis su erba. In caso di vittoria e se Federer dovesse proseguire la propria corsa potrebbe scontrarsi negli ottavi con l’icona del tennis mondiale, otto volte a segno davanti al “Royal Box”.
La seconda recita di Roger Federer sul centrale dell’All England Club nel 3° Slam 2021 è stata migliore della prima. L’otto volte campione di Wimbledon ha superato per la 19esima volta in carriera il francese Richard Gasquet, talento in parte inespresso e in evidente fase calante. Il match si è giocato anche psicologicamente nel primo set, conquistato al tie-break dall’elvetico che improvvisamente ha alzato il ritmo dello scambio e l’efficacia al servizio. La seconda frazione è stata un monologo di Federer che ha chiuso 6-1 con un ace e lasciando più volte fermo sulla linea di fondo il rivale. Si è mosso meglio il beniamino del pubblico di ogni dove e ha trovato fiducia nel corso della sfida, sigillandola con un terzo set in assoluta tranquillità, con un break al settimo gioco. Fiducia che dovrà essere al massimo domani contro Cameron Norrie, britannico che all’erba dà del tu ed è a ridosso dei top ten nella “Race to Turin”, non a caso visti i risultati stagionali, come la finale raggiunta e persa con Berrettini al Queen’s. Norrie ha concesso le briciole all’australiano Bolt, confermando il proprio stato di forma, fisico, tecnico e mentale: “Con il tetto scoperto è meglio – ha detto Federer al termine scherzando – ed è sempre un piacere giocare contro Richard, che ha uno dei rovesci più belli del circuito. Nei primi due turni è importante non essere eliminati, meno giocare bene. Non so stabilire il mio stato di forma ma ho fatto di tutto in questi mesi per arrivare pronto a Wimbledon. Il prossimo sarà un match difficile, contro un britannico che sta giocando molto bene. Spero che una parte del pubblico possa fare il tifo per me”. Note positive sono arrivate anche dal braccio di Daniil Medvedev, n° 2 del mondo e del seeding, che ha bocciato la speranza iberica Carlos Alcaraz Garfia (classe 2003) ancora troppo estraneo al contesto e al livello. E’ salito al 3° turno in bello stile anche Alexander Zverev che poco ha concesso all’americano Sandgren. Ha sorriso anche il kazako Bublik che ha imposto il proprio talento a volte di ostica lettura al bulgaro Dimitrov. Così Hurkacz, tornato letale con il servizio che ha abbattuto dopo Musetti anche Giron (Usa).

di redazione