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ONS JABEUR, SEMIFINALE IN CALIFORNIA E TOP TEN MATEMATICA

Annata perfetta quella di Ons Jabeur, 27enne tunisina che battendo in due set Anett Kontaveit, 7-5 6-3, si è assicurata la sua prima semifinale in un Wta 1000 e la matematica certezza di essere da lunedì la prima tennista araba della storia (uomini compresi) a entrare tra le prime 10 della classifica mondiale, già al numero 9. E’ una stagione di grandi prime volte per lei: la prima vittoria in un torneo Wta di una giocatrice araba, sull’erba di Birmingham. I primi quarti di finale a Wimbledon. Ora può anche provare a inseguire un altro sogno, quello di qualificarsi per la prima volta tra le 8 “elette” delle WTA Finals, che si svolgeranno a metà novembre a Guadalajara. Anche Paula Badosa, 23 anni, ha di che festeggiare, ancor prima di giocarsi la sua semifinale. La vittoria contro Angelique Kerber, che segue un’altra bella impresa, cioè il successo su Barbora Krejcikova, n.5 del mondo e campionessa quest’anno al Roland Garros, la proietta verso un nuovo best ranking importante: entrerà di sicuro tra le prime 20 giocatrici del mondo. Contro Angelique Kerber, n.14 del mondo, è riuscita a chiudere la partita in due set, 6-4 6-3, qualificandosi per la sua seconda semifinale in un WTA 1000 quest’anno, dopo quella raggiunta a Madrid. E lo ha fatto infilando una serie di grandi prestazioni contro avversarie molto solide: prima di Krejcikova e Kerber aveva infatti eliminato Cori Gauff e Dayana Yastremska. Ora sorride all’idea di sfidare la 27enne amica tunisina anche se sa che sarà probabilmente una partita tosta: nei due precedenti nei quali si sono trovate a faccia a faccia si sono imposte una volta ciascuna ma sempre dopo match tiratissimi. Nel 2015 agli Us Open si impose la spagnola 7-6 2-6 6-4. Quest’anno a Miami l’ha spuntata Jabeur 7-6 5-7 7-5. “Spero che mangi troppi hamburger e che non riesca a giocare” ha commentato ridendo Paula Badosa la prospettiva di giocare la semifinale del BNP Paribas Open contro Ons Jabeur, una delle sue migliori amiche sul circuito. “Ho sempre pensato che fosse una delle giocatrici più talentose del circuito e sta vivendo un’annata eccezionale. E’ bello vedere giocatrici che riescono a scalare la classifiche, che un anno entrano nella top 100, quello dopo nella Top 20, poi nella Top 10. Sono super contenta per lei. E contenta di giocarci contro”.

di redazione e sito www.federtennis.it