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A TORINO FUORI TUTTI GLI AZZURRI. AVANZANO I PRIMI DELLA CLASSE

Il Torino Challenger, organizzato da NEN Events, ha proseguito oggi il suo programma sui campi del Training Center al Circolo della Stampa Sporting. La giornata che ha messo in campo ancora qualche primo turno ed alcuni ottavi del draw di singolare non si è tinta d’azzurro. Eliminati infatti Matteo Viola, che ha esordito contro il qualificato francese Arthur Fils cedendo 6-2 al terzo set dopo aver vinto il primo e perso il secondo al tie-break. Nulla da fare anche per Andrea Vavassori, chiamato al difficile match d’avvio contro la prima testa di serie, Quentin Halys, n° 142 del mondo e fresco di titolo nel Challenger di Pau. Nel primo set è stato un break ad indirizzare la sfida verso il transalpino, arrivato nel game numero otto, per il 5-3 e servizio. Un passaggio a vuoto del tennista italiano che ha messo a referto 6 doppi falli prima di cedere, nonché un ace di seconda palla e un servizio vincente. Massimo equilibrio nella seconda frazione, decisa al tie-break. Anche in questo caso Halys è stato chirurgico negli ultimi due punti, dal 5-5. Prima ha costretto Vavassori ad una demi-voleè impossibile con una risposta nei piedi, poi ha chiuso con un passante millimetrico. Il torinese è ancora in gara in doppio e oggi cercherà di raggiungere la semifinale in coppia con il ceco Jebavy: “Siamo soddisfatti comunque della prestazione in singolare – hanno detto all’unisono Andrea Vavassori ed il padre Davide, suo coach – perché abbiamo dovuto metabolizzare il cambio di superficie, dal rosso dei tornei sudamericani all’indoor veloce di Torino. Non sono stati tanti i match di singolare – ha proseguito il coach – disputati da Andrea in stagione e quindi gli manca un po’ di ritmo. Speriamo nei prossimi di avere un po’ più di fortuna nel sorteggio perché la fiducia arriva solo con qualche vittoria e più partite. Halys è un avversario ostico perché non ha punti deboli, soprattutto serve bene, anche la seconda, e risponde ancora meglio. L’obiettivo di stagione rimane salire in classifica in doppio e in singolare centrando le qualificazioni in qualche Slam, magari già a Parigi”. Sul campo adiacente poco prima si era chiuso negli ottavi il torneo di Franco Agamenone per mano dell’americano Michael Mmoh, uno dei giocatori apparsi più in forma nella prima parte della settimana. Mmoh, già n° 96 ATP nel 2018, ha imposto la propria solidità all’italo-argentino, sullo score di 6-2 6-4. Nel secondo set dopo essersi portato in vantaggio 2-0 si è visto ripreso e superato da Agamenone che è andato a servire sul 4-3. Il tennista USA ha reagito e fatto propri gli ultimi tre giochi chiudendo le ostilità con un delicato colpo nei pressi della rete che ha preso in contropiede l’azzurro, testa di serie n° 4. Nel penultimo match del programma di giornata sul centrale è capitolato negli ottavi anche Thomas Fabbiano. A piegarlo è stato l’olandese Sels, in rimonta (4-6 6-3 6-4). Decisivo il break incassato dal pugliese sul 3-3 dell’ultimo set. Nel secondo match sul campo 1 oggi spazio alla vittoria del n° 3 del tabellone, il canadese Vasek Pospisil, in carriera anche n° 25 ATP (anno 2014) e ora 139 del ranking, che ha fermato 6-3 6-4 il belga Geerts,k proveniente dalle qualificazioni. Efficace il suo gioco aggressivo che si basa sul servizio e sulle discese a rete, meccanismi che si esaltano sul veloce indoor della struttura torinese. Domani Pospisil (3° match dalle 11) tornerà in gara a caccia dei quarti, contro l’americano Blanch. Il programma prevede altri quattro ottavi di finale. Dalle 11 Brouwer – Moraing e Van Rijthoven – Jianu; a seguire Halys e Fils, derby francese, nonché sul campo 1 Peniston – Escoffier. Per gli amanti del doppio in campo i match di quarti di finale. In chiusura di giornata è stato eliminato anche Giulio Zeppieri, che ha sprecato un break di vantaggio nel secondo set (5-4 e servizio) e nel primo ha ceduto dal 5-5 gli ultimi due giochi, per il definitivo doppio 7-5 di Daniel Masur.

di redazione