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FOGNINI NON AL MEGLIO SI ARRENDE A KYRGIOS

Semaforo rosso per Fabio Fognini nel terzo turno del “Miami Open”, secondo ATP Masters 1000 stagionale (combined con il terzo WTA 1000 del 2022) dotato di un montepremi di 8.584.055 che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida.  Il 34enne di Arma di Taggia, n.34 del ranking e 31 del seeding, dopo il successo in rimonta sul giapponese Taro Danieln.106 ATP, ha ceduto per 62 64, in appena 61 minuti di partita, all’australiano Nick Kyrgios, n.102 ATP, in tabellone grazie ad una wild card ed in grande condizione, protagonista nel turno precedente anche dell’eliminazione del russo Andrey Rublev, n.7 del ranking e 5 del seeding (al quale aveva concesso appena tre game). Il 26enne di Canberra aveva vinto in due set l’unico precedente, disputato proprio a Miami al terzo turno dell’edizione del 2018. Il ligure soffre per i postumi di una sinusite che si trascina da Indian Wells che lo ha tenuto a letto e sotto antibiotici fino alla vigilia di Miami. Primo game subito complicato per l’azzurro: Fabio ha commesso tre doppi falli (gli unici del match), ha recuperato da 15-40 ma poi ha ceduto la battuta. L’australiano. Fin da subito molto solido al servizio, ha confermato il vantaggio (2-0) e poi nel settimo gioco, approfittando di un altro passaggio a vuoto di Fognini, ha raddoppiato il numero ddei break, assicurandosi poco dopo il primo set per 6-2.
Al cambio campo consulto di Fabio con il fisioterapista, il medico ed uno dei supervisor del torneo, il britannico Gerry Armstrong. Ma contro la debolezza da assunzione di antibiotico non c’è molto da fare. Alla ripresa del match Fognini non ha smesso di provarci, pur con un pizzico di frustrazione per non potersi giocare al meglio le sue chances. Ha cercato di accorciare al massimo gli scambi prendendosi qualche rischio più del dovuto e la tattica, condita da alcuni colpi davvero spettacolari (formidabili due passanti di diritto a tutto braccio, il primo no-look), ha funzionato fino al 4 pari. Nel nono gioco, però, un piccolo calo di tensione di Fabio ha permesso al 26enne di Canberra di togliere a zero la battuta al ligure, e poco dopo con l’undicesimo punto consecutivo ha chiuso il discorso con l’ace numero dieci. Negli ottavi Kyrgios attende il vincente di Sinner-Carreno Busta.

di redazione