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ORA E’ UFFICIALE: NIENTE GIOCATORI RUSSI E BIELORUSSI A WIMBLEDON E SUL SUOLO INGLESE. L’ATP NON E’ D’ACCORDO

All’inizio del mese di aprile era una voce di corridoio, ora è una certezza. Il prossimo Wimbledon sarà vietato ai giocatori russi e bielorussi. Alla base della decisione c’è il timore nel governo di Boris Johnson di veder vincere un tennista russo, con tanto di parata finale sul nobile centrale. Un film inaccettabile per le autorità del Regno Unito, in prima linea contro Putin nella guerra contro l’Ucraina e tra i maggiori sostenitori nel Vecchio Continente del presidente Zelensky. Si tratta di uno step sanzionatorio ulteriore rispetto all’attuale che vede il diniego alle partecipazioni dei russi e dei bielorussi nelle competizioni a squadre (Coppa Davis e Billie Jean King Cup) e la presenza individuale dei giocatori rappresentanti dei due paesi ai tornei attualmente in corso senza la bandiera accanto al proprio nome. L’alternativa sarebbe stata la dichiarazione ufficiale dell’atleta di non essere sostenitore di Putin, con le possibili ripercussioni che ne sarebbero conseguite su di lui e i familiari. “Nelle circostanze di una aggressione così violenta e ingiustificata – si legge nella nota diramata dall’All England Club – sarebbe inaccettabile che il regime russo traesse benefici dalla partecipazione di atleti russi e bielorussi. Con grande rammarico, quindi, è nostra intenzione quella di rifiutare l’ingresso nei Championships 2022 ad ogni atleta russo o bielorusso”. Sulla stessa linea la LTA (Federazione tennis britannica) che ha escluso gli stessi atleti da ogni torneo sul suolo inglese. Contraria alla presa di posizione l’ATP che parla di decisione discriminatoria: “Il nostro sport è orgoglioso di operare sui principi fondamentali del merito e dell’equità, in cui i giocatori competono come individui per guadagnare il loro posto nei tornei basati sulle classifiche ATP. Riteniamo che la decisione unilaterale di Wimbledon e della LTA di escludere i giocatori provenienti da Russia e Bielorussia dallo swing britannico di quest’anno sia ingiusta e abbia il potenziale per creare un precedente dannoso per il gioco. La discriminazione basata sulla nazionalità costituisce anche una violazione del nostro accordo con Wimbledon che afferma che l’ingresso dei giocatori si basa esclusivamente sulle classifiche ATP. Qualsiasi linea d’azione in risposta a questa decisione sarà ora valutata in consultazione con il nostro Consiglio e i consigli dei membri”.
Al grande appuntamento londinese non potranno partecipare alcune stelle di primo piano. In campo maschile il n° 2 del mondo Daniil Medvedev e il n° 8, Andrey Rublev. Tra le donne saranno escluse le bielorusse Iryna Sabalenka e “Vika” Azarenka, nonché la russa Anastasia Pavlychenkova, finalista al Roland Garros 2021, giocatori che con diverse tempistiche si erano detti contrari contrari alla violenza e alla guerra.   

articolo tratto da Tuttosport del 21 aprile 2022