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SINNER FATICA MA SUPERA IL 1° TURNO A MADRID. ORA DE MINAUR

Per Jannik Sinner l’attuale sembra la stagione del cuore e della sofferenza. Ieri, all’esordio nel Mutua Madrid Open, Masters 1000, per la quarta volta nel 2022 e la settima in carriera ha vinto un incontro dopo aver annullato match point, rialzando la testa quando ormai sembrava nel baratro. L’ultimo in ordine di tempo a subire la rimonta dell’azzurro è stato l’americano Tommy Paul, attuale n° 35 ATP e tennista versatile, capace di esprimere un buon rendimento anche sul rosso. Il pusterino ha vinto alla soglia delle tre ore di gioco dopo aver annullato tre match point al rivale, nel secondo set, poi conquistato al tie-break. La partenza della sfida era stata a lui favorevole, salito fino al 5-2 con un tennis espresso prevalentemente da fondo. Un suo black-out è coinciso con l’innalzamento del livello da parte di Paul che si è riportato sul 5-5 e ha dominato il tie-break nel quale è andato sul 5-1 prima di chiudere, arginando il tentativo di recupero dell’italiano, per 7-4. Ancora Paul è stato il migliore ad interpretare l’inizio della seconda frazione (3-0) e anche la parte centrale (5-2). Jannik è parso in difficoltà, poco efficace nel trovare alternative al palleggio non sempre tambureggiante e nello spostare l’avversario. L’americano è andato a servire sul 5-3 per il match e Sinner gli ha cancellato la prima occasione. Improvvisamente l’azzurro ha ritrovato il diritto delle grandi occasioni, diverse volte messo all’incrocio delle righe. Annullato anche il secondo match point, con un diritto incrociato, Sinner è salito 4-5, poi ha pareggiato i conti. Ha ancora corso un rischio sul 5-6 e servizio, togliendo a Paul la terza opportunità per salire al secondo turno, e nel tie-break questa volta è stato lui a comandare trascinando l’incontro al terzo set. Sul 2-1 Sinner ha chiesto un medical time-out ed è tornato in campo con una fasciatura alla cosca sinistra. Un problema fisico che non ha impedito all’azzurro di strappare la battuta a Paul e salire sul 4-1. Paul è apparso scorato per le occasioni perse e alla fine Sinner ha chiuso alla prima opportunità sul 6-3: “Partita difficile – ha detto al termine – anche perché con Paul non avevo mai giocato né mi ero mai allenato. Ho cercato di fare il mio gioco anche se non sempre ci sono riuscito. Fisicamente sto bene, ho sentito solo un problemino all’adduttore ma dopo il check con il fisioterapista l’allarme è rientrato”. Ora è atteso da Alex De Minaur.

di redazione