AtletiNewsTornei Internazionali

NADAL VINCE SOFFRENDO ALL’ESORDIO. OUT CAMILA GIORGI

Anche Rafael Nadal ha dovuto soffrire più del previsto nella sua prima uscita a Wimbledon dopo tre anni di lontananza dai prati. Più di tre ore e trenta minuti gli sono occorsi per fermare l’argentino Francisco Cerundolo, debuttante ai Championships ed attuale n° 41 ATP. Nel quarto set il maiorchino ha rischiato di subire due break ma come è solito dimostrare in campo ha reagito con il cuore, ancor prima che con la tecnica e ha evitato di allungare ulteriormente la contesa chiudendo i giochi con un rotondo 6-4. Tra gli esordi più attesi della seconda giornata degli Championship c’era anche quello dell’iracondo e talentuoso Nick Kyrgios, opposto al britannico Jubb. Per non smentirsi l’australiano, che ha dichiarato a inizio torneo di poter battere chiunque, è entrato in rotta di collisione con il giudice di sedia, come spesso gli accade, perdendo la bussola e il set. Nel secondo e nel terzo Kyrgios è risalito in cattedra, prima dominando poi soffrendo. Jubb non si è arreso e ha pareggiato i conti nel tie-break della quarta frazione, sostenuto dal pubblico e sfruttando alcuni errori gratuiti dell’imprevedibile avversario. Kyrgios ha rischiato anche in avvio di quinto set ma si è salvato chiudendo poi 7-5. I numeri fotografano il tennis sinusoidale di Kyrgios, vedi i 67 vincenti e i 55 errori gratuiti. Ha fatto e disfatto, come da copione, ma nei prossimi match dovrà essere più centrato se vorrà puntare in alto. In “casa Italia” poca gloria per Lorenzo Musetti, fermato in tre set da Taylor Fritz, a segno nel fine settimana scorso a Eastbourne. Ancora troppo lontano dalla linea di fondo il 20enne carrarino, incostante nel rendimento nonostante alcune soluzioni d’alta scuola. A sorpresa è uscita subito dal torneo Camila Giorgi, battuta dalla polacca Frech in due set. Lottato il primo, durato 1 ora e 20 minuti, a senso unico per l’avversaria il secondo, chiuso in 26 minuti.  
Non era un primo turno facile per Jasmine Paolini, chiamata alla sfida con la due volte campionessa di Wimbledon, Petra Kvitova, fresca di vittoria nel WTA 500 di Eastbourne. Tale si è confermato nonostante l’ottima partenza della giocatrice toscana che si è imposta nel primo set all’ottavo gioco. La ceca ha reagito con classe e temperamento e nei successivi due ha fatto la differenza, anche se l’azzurra ha avuto le sue occasioni. Esordio sontuoso in apertura di giornata per l’indiscussa numero 1 del mondo, Iga Swiatek. La polacca ha centrato il 36° successo consecutivo scandito dal solito e ormai sonante score. Soli tre game concessi alla croata Fett. In seconda battuta troverà l’olandese Pattinama Kerkhove, 30enne lucky loser. Difficile non pensare ad un altro assolo della due volte campionessa del Roland Garros.

di redazione