Senza categoria

NORRIE ESALTA GLI INGLESI

La Gran Bretagna ha gioito per l’approdo nei quarti di Cameron Norrie, mai così in alto a Wimbledon e al massimo al terzo turno negli altri Slam del circuito. Un cittadino del mondo, Cameron, nato a Johannesburg da padre scozzese e mamma gallese e cresciuto tennisticamente nei college americani, dopo una parentesi di vita con la famiglia in Nuova Zelanda. Nelle ultime due stagioni è cresciuto in fiducia e risultati entrando nello scorso aprile per la prima volta in top ten, al decimo posto (ora è il n° 12 del ranking). Negli ottavi ha vinto in tre set e due ore e ventuno minuti con l’americano Tommy Paul, giocatore completo e di buona levatura sull’erba. Prima di lui si era qualificato per i quarti David Goffin, al termine di una battaglia infinita, chiusa 7-5 al quinto set dopo 4 ore e trentasette minuti, con l’americano Frances Tiafoe. Il belga era già arrivato tra i migliori otto del torneo nel 2019. Ex n° 7 del mondo nel 2017 cercherà la semifinale incrociando la racchetta proprio con Norrie, quinto suddito della Regina ad issarsi tra i migliori otto della rassegna.  

di redazione