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SINNER AVANZA A MONTREAL, IN RECUPERO SU MANNARINO.

Non la miglior versione di Sinner: troppo falloso all’inizio, irretito dalle trame fatte di colpi senza peso, ma sufficientemente solido da riuscire a cambiare marcia approfittando anche del problema fisico del suo avversario. Ad ogni modo Sinner ha staccato il pass per il terzo turno (ottavi) del “National Bank Open”, sesto ATP Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 5.926.545 dollari, che si sta disputando sul cemento di Montreal (dove si gioca ad anni alterni con Toronto), in Canada. Il 20enne di Sesto Pusteria, n.12 del ranking e settimo favorito del seeding, entrato in gara direttamente al secondo turno ha battuto in rimonta per 26 64 62, dopo oltre due ore di lotta, il mancino francese Adrian Mannarino, n.70 ATP, proveniente dalle qualificazioni. Un solo precedente, favorevole all’altoatesino – reduce dal successo nel “250” sulla terra di Umago – che si era imposto in due set in semifinale a Sofia (veloce indoor) nel 2020. Per il numero uno azzurro è la prima partita nel torneo, per il francese la quarta (due turni di “quali” ed uno di main draw). Jannik ha subìto il break in un secondo game dove ha servito tre ace ma ha visto il rovescio del suo avversario diventare imprendibile dopo aver sbattuto sul net (2-0). Mannarino ha confermato il vantaggio (3-0) e ha continuato a proporre palle senza peso quelle che danno fastidio a Sinner. Il francese non solo ha difeso il vantaggio ma nell’ottavo gioco è arrivato al doppio set-point con Jannik al servizio: l’altoatesino ha cancellato il primo con un diritto lungolinea ma sul secondo l’attacco il controtempo di Mannarino ha avuto la meglio (6-2). Nel secondo parziale Sinner ha provato a fare qualcosa di diverso, grazie anche ad una prima di servizio che ha iniziato a funzionare. Il problema per il tennista allenato da coach Simone Vagnozzi è che Mannarino ha continuato ad essere inavvicinabile nei propri turni di battuta. Fino al nono game quando l’altoatesino è tornato ad avere due palle-break e sulla prima ha infilato il lungolinea di rovescio salendo 5-4. E poi ha pareggiato il conto (6-4) risalendo da 0-30. In avvio di frazione decisiva Mannarino ha avvertito una fitta al ginocchio destro e poco dopo, con un doppio fallo ha regalato il break. Il francese ha avuto subito la chance di riprenderselo ma non l’ha sfruttata. Ed al cambio campo con l’azzurro avanti 2-1 è arrivato il “medical time out”. Il 34enne di Soisy-Sous-Montmorency ha provato a restare attaccato al suo avversario (3-2). Nel settimo gioco Jannik ha preso il largo con un secondo break (5-2) e poco dopo ha Sinner si giocherà ora l’ingresso nei quarti con lo spagnolo Pablo Carreno Busta, n.23 del ranking, che, dopo aver eliminato Berrettini all’esordio ha concesso solo tre game al giovane danese Rune. Uno pari il bilancio dei precedenti tra l’altoatesino ed il 31enne di Gijon, entrambi combattutissimi: l’asturiano si è imposto nei quarti a Rotterdam nel 2020, l’azzurro al terzo turno del “1000” di Miami a marzo dopo aver annullato ben cinque match-point.

dal sito www.federtennis.it