AtletiNewsTornei Internazionali

NEL 1000 DI CINCINNATI AVANZANO TRA GLI ALTRI MEDVEDEV, FRITZ E TSITSIPAS

Giornata di ottavi di finale nel draw maschile del Masters 1000 di Cincinnati, il settimo della stagione in corso. Si è aperta sul Center Court con il testa a testa tra un giocatore di casa, Taylor Fritz, già a segno nel 2022 nell’analogo torneo di Indian Wells, ed il russo Andrey Rublev, “giustiziere” di Fabio Fognini nel turno precedente. Tre a due in favore di Fritz i precedenti, con l’ultimo giocato proprio in semifinale a Indian Wells. Lotta serrata nel primo set, deciso al tie-break in favore del tennista dell’est. Immediata la reazione dell’americano, più propositivo ed efficace al servizio rispetto alla prima parte di gara. Il numero 13 del mondo si è portato sul 5-2 e servizio nella seconda frazione prima dello stop per medical time-out chiesto dal russo (problemi alla schiena). Fritz ha pareggiato i conti rinviando al terzo set l’esito definitivo del confronto. Un’altra battaglia tra i due nella quale è stato più lucido l’americano che ha tenuto botta anche sotto il profilo fisico ed elevato il suo gioco nella fase finale della sfida, conclusa 7-5 al terzo. Il suo progetto di continuare a crescere step by step per entrare in top ten pare proprio che abbia basi più che solide.
Sul Grand Stand, alle 19 ora italiana sono scesi in campo il numero 1 del mondo Daniil Medvedev, che per ora ha salvato la prima posizione nel ranking mondiale vista la prematura eliminazione di Rafael Nadal, e Denis Shapovalov, talento canadese che in stagione non è riuscito a mettere sul terreno di gioco costanza di rendimento e qualità e non superava due turni dagli Internazionali BNL d’Italia. In perfetta parità i precedenti (2-2) giocati sempre sul veloce. Medvedev ha salvato tre palle break nel secondo game, poi si è involato sul 3-1. Reazione del mancino nordamericano che gli ha consentito di tornare nel set sul 4-4. Match spettacolare che ha alzato via via il livello. Medvedev non ha mollato la presa e ha centrato nella fase calda del confronto il break decisivo per la conquista del primo set. Ancora grande equilibrio nel secondo con il miglior Shapovalov di stagione capace di mettere in difficoltà il numero uno del mondo grazie alle traiettorie mancine e all’aggressività con cui sa disegnare il campo nei momenti d’ispirazione. Medvedev si è confermato ancora una volta un “muro di gomma”, in grado di trovare anche passanti impossibili e trasformarsi in attaccante come accaduto nel game finale dopo aver tolto il servizio al canadese in quello precedente. Ora il russo troverà Fritz in un match dal pronostico aperto. E’ salito nei quarti anche il greco Stefanos Tsitsipas che ha piegato a suon di vincenti il sempre ostico argentino Diego Schwartzman. Dopo aver fatto propria in scioltezza la prima frazione, chiusa al nono gioco, nella seconda l’ellenico ha fronteggiato con coraggio due palle break nel sesto game mantenendo così il vantaggio conquistato poco prima. La chiusura di Tsitsipas è giunta nel nono gioco dopo aver restituito a Schwartzman uno dei due break di vantaggio e averlo subito ripreso. Troppo falloso nel complesso l’argentino, in decisa controtendenza rispetto al suo standard. Stefanos troverà nei quarti, in un match non banale l’esperto Isner, che ha vinto il derby americano con Korda. Dovrà alzare il livello per proseguire la corsa. Quello di ieri non sarà sufficiente.
Rafael Nadal è tornato sulla sconfitta subita al 2° turno, dopo il bye del primo, per mano del croato Borna Coric, reduce da due anni travagliati per gli infortuni: “Devo entrare in modalità Slam per essere competitivo a New York – ha detto il maiorchino – e allenarmi al meglio nei prossimi giorni sempre monitorando le risposte del mio fisico. Conosco la strada e la cosa principale per me è rimanere in salute. L’ultimo periodo è stato difficile da gestire, onestamente. In particolare l’ultimo mese e mezzo non è stato affatto facile, perché avendo questa lesione all’addome, non sai mai quando sarai al 100% e supererai definitivamente il problema, certamente ciò influisce sulla tua sicurezza nel servire. Quindi mi ero detto prima del torneo, che avrei dovuto fare un passo avanti ed è successo, il gioco è stato fatto come si doveva, ma complimenti a Borna per il tennis espresso.
Promossi nei quarti anche John Isner, che ha fermato il connazionale Korda per 7-6 nel terzo set; Cameron Norrie, che ha disposto agevolmente di Ben Sheldon; Carlos Alcaraz, che dopo un primo set vinto al tie-break contro Marin Cilic ha cambiato passo nel secondo (7-6 6-1); quindi Borna Coric che ha lasciato le briciole a Bautista Agut evidentemente galvanizzato dai successi settimanali, su tutti quello contro Rafael Nadal.

di redazione